Esprimo totale soddisfazione per l’adesione della città di Cosenza alla Rete dei Sindaci “Recovery Sud”, avvenuta grazie alla petizione di iniziativa popolare che ho presentato in Consiglio Comunale a nome del Circolo di Cosenza del Movimento 24 Agosto Equità Territoriale e che ha visto il voto favorevole all’unanimità dei Consiglieri Comunali presenti.
COSENZA. La rete dei Sindaci, che vede coinvolti centinaia e centinaia di Sindaci dei Comuni del Mezzogiorno, fra questi anche i Comuni di Catanzaro e Reggio Calabria, è nata grazie all’impulso a livello nazionale del Movimento 24 Agosto Equità Territoriale ed è finalizzato ad ottenere una rimodulazione del Piano Nazionale di Ripresa e di Resilienza del Governo italiano che ha stanziato in maniera distorta le risorse finanziarie rispetto a quelle che erano le indicazioni previste dal Next Generation EU.
I criteri previsti dall’Europa prevedevano infatti che il 70% dei fondi fossero destinati alla parte più povera del paese, ossia al Sud, mentre il 30% a quella più ricca, al Nord. Viceversa il governo, come sempre accade da decenni, ha invertito gli ordini di grandezza, scippando circa 60 miliardi di fondi al Mezzogiorno e quindi anche alla Calabria, risorse indispensabili per investire in infrastrutture, sanità, scuola, mobilità e puntare ad una crescita economica e sociale che arresti una volta per tutte l’emigrazione occupazionale e sanitaria dei nostri concittadini.
Il dato politico significativo risiede nel fatto che tutti i colleghi Consiglieri Comunali presenti, aldilà delle appartenenze politiche, hanno espresso il loro voto favorevole per l’adesione del Comune alla Rete dei Sindaci.
Dimostrando non solo di avere a cuore le sorti della nostra città, ma di svestirsi nei momenti decisivi delle casacche di appartenenza così come avviene in altre zone del paese, in particolare al Nord, dove i rappresentanti istituzionali, quando devono difendere gli interessi dei loro territori di appartenenza si uniscono senza minimamente dar peso ai propri colori politici.
Ed anche a Cosenza, dando seguito alle centinaia e centinaia di firme apposte dai cittadini, il Consiglio Comunale nella sua interezza ha definito prioritario quello che rappresenta l’ultima ancora di salvezza per la nostra terra.
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