E’ deceduto questa notte Antonio Trotta, il 34enne, commissario capo dell’Anticrimine di Catanzaro, colto da un malore mentre era in servizio domenica pomeriggio.
Il Poliziotto stava scortando la tifoseria ospite allo stadio “Ceravolo” di Catanzaro per assistere alla partita tra i padroni di casa ed il Foggia quando si è improvvisamente accasciato a terra.
Soccorso da alcuni tifosi del Foggia e da un agente del reparto mobile, è stato subito trasportato in elisoccorso all’Ospedale di Cosenza dove è stato sottoposto ad un intervento chirurgico per un’emorragia cerebrale media a seguito di aneurisma.
I tifosi, dopo l’accaduto avevano mostrato rispetto per il dramma del poliziotto. La partita, infatti, è stata giocata nel silenzio più assoluto rendendo l’atmosfera surreale per un campo di calcio.
«Bellissimo gesto da parte delle due tifoserie, questo è il volto più bello del mondo ultrà», questo il commento dg del Catanzaro Diego Foresti.
Dopo i primi, seppur minimi segnali di miglioramento, le condizioni del poliziotto si sono nuovamente aggravate fino al decesso.
Antonio Trotta Lascia la moglie e una figlia di 10 anni.
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