“Il disturbo di personalità da solo non basta – dice Alfredo Antoniozzi – ma serve la componente psicotica per poter invocare benefici”.
“Non sappiamo se queste notizie siano state diffuse per iniziare una strategia difensiva – aggiunge Antoniozzi – e dovranno essere valutate in sede peritale”.
“In caso contrario, in presenza di un disturbo di personalità – conclude il parlamentare – bisognerà agire per difendere i diritti di una persona lesa gravemente”.

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