La lettera integrale del sindaco di Aprigliano, Alessandro Porco, ai concittadini
“Ai Miei Cittadini
Cari Cittadini, La fase storica che ci attende richiede uno sforzo culturale per un cambio radicale delle nostre abitudini. l’invasione dell’Ucraina, con i suoi risvolti sul piano economico che interessano l’intero continente europeo, è arrivata proprio quando pensavamo di poterci finalmente lasciare alle spalle i grandi sacrifici sopportati per attraversare due difficilissimi anni di pandemia.
Il peso che il conflitto e le sue consequenze stanno avendo sul mercato dell’energia tocca da vicino ognuno di noi, dalla famiglia all’impresa, dalla scuola al municipio. Non importa che si tratti di una caldaia a qas o di uno stabilimento produttivo: nessuno è stato risparmiato dai corposi aumenti di prezzo e l’inverno che ci apprestiamo ad affrontare ci costringerà ad essere forti.
Nel corso degli ultimi due anni, abbiamo dimostrato di saper tirare fuori una caparbietà, una forza e una capacità di sopportazione che forse neppure noi eravamo consci di possedere. Lo sconforto e le difficoltà, certamente, non sono mancati nei giorni più bui, ma siamo riusciti a convivere con un virus pericoloso e a lasciarci alle spalle la fase più dura della pandemia. Il Coronavirus ci ha insegnato che nulla di ciò a cui siamo abituati è per sempre, mostrandoci il valore della flessibilità e l’importanza della nostra capacità di adattamento: due delle caratteristiche che rendono l’uomo ciò che è. Allo stesso modo, siamo ora chiamati a rimboccarci le maniche per affrontare i mesi che ci attendono con una forma mentis rinnovata.
Nel corso dell’inverno dovremo imparare a prestare attenzione a piccoli aspetti del quotidiano che forse, dopo un secolo di diffuso benessere, avevamo dimenticato di osservare: riconquisteremo così la parsimonia che era propria delle generazioni che ci hanno preceduto. La lotta agli sprechi che dovremo mettere in campo non solo sarà fondamentale nel breve periodo per quadrare i mesi a venire, ma potrà mostrare a noi e ai nostri figli un modo nuovo di gestire le nostre risorse: un insegnamento prezioso per il futuro di cambiamenti climatici sul quale ci stiamo affacciando.
Vi invito pertanto a prestare attenzione ai consumi in ogni piccolo gesto, specialmente nell’utilizzo delle strutture pubbliche. Non lasciate accese le luci, spegnete e scollegate i dispositivi energivori non in utilizzo, regolate con accortezza i termostati. E soprattutto, coinvolgete le persone che frequentano le nostre strutture condividendo con loro questa mentalità attenta al risparmio. Noi, come amministrazione comunale, faremo lo stesso, limitando il più possibile ogni spreco.
L’autunno è appena iniziato e seguirà un inverno difficile: ma quando l’avremo superato e ce lo saremo lasciato alle spalle diventerà solo un altro ricordo sfocato, indistinguibile dalle tante sfide che noi Apriglianesi siamo stati capaci di attraversare e vincere.”
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