Oggi, sono diversi gli imprenditori e le società che decidono o hanno già deciso di avviare un e-commerce come viene dimostrato dai dati relativi ai negozi elettronici in Italia. Secondo l’Osservatorio e-commerce B2C del Politecnico di Milano, infatti, si parla di un settore che ha raggiunto un valore pari a 23,6 miliardi di euro. Il tutto con un aumento del +17% rispetto all’anno precedente e con un totale di oltre 12 miliardi di euro di prodotti venduti (circa 150 milioni di ordini all’anno).

In base a questi numeri, è facile intuire il periodo aureo degli e-commerce. E per aprirne uno, fra business plan e partita iva come possiamo fare?
Passi iniziali per aprire un negozio elettronico
Per prima cosa bisogna innanzitutto scegliere il settore nel quale specializzarsi, prima di creare la propria piattaforma di e-shop. Questa è una delle fasi più complesse, perché emerge la necessità di individuare un mercato che non sia eccessivamente ricco di competitor. Inoltre, bisogna ovviamente reperire una nicchia di pubblico interessata ad un certo prodotto o servizio. Il passo successivo è lo sviluppo di un business plan: come avviene in ogni attività infatti anche qui bisogna mettere nero su bianco spese, obiettivi e strategie. Infine, serve trovare i giusti fornitori e stringere con loro degli accordi commerciali che siano convenienti e che possano mettere al riparo da problemi logistici.
Come aprire un e-commerce: gli aspetti pratici
La vendita online è una tipologia di attività commerciale continuativa, dunque si richiede sempre e comunque l’apertura della partita iva: il tutto al di là della famosa soglia dei 5.000 euro annui. Ovviamente gli aspetti fiscali e burocratici vanno trattati con il supporto di un bravo commercialista. L’iter burocratico prevede anche l’iscrizione presso il registro delle imprese, l’apertura delle posizioni Inps e Inail e infine la dichiarazione di inizio attività. Poi serve aprire un piccolo ufficio per la gestione del business, dotandolo di strumenti come la connessione Internet. Per questo operatori come Linkem offrono ottimi contratti Internet per partita iva, progettati esattamente per i professionisti. A livello pratico, bisogna registrare un dominio e scegliere un CMS per e-commerce ad esempio Magento o PrestaShop. La piattaforma di e-shop va creata “fisicamente” e poi ottimizzata per i motori di ricerca (SEO) da uno specialista del settore. Infine, date al via alla promozione online.
Aprire un e-commerce non è certamente un’operazione facile né a buon mercato. Vedrete però che si tratterà di uno dei migliori investimenti dell’epoca moderna, in quanto molto remunerativo.
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