Banner Conad

Aranciata con più arance, la battaglia vinta da Coldiretti

Passa dal 12% al 20% la quantità di succo di arance nelle bibite prodotte dalla San Pellegrino S.P.A

aranceHa auto inizio proprio in Calabria la battaglia per modificare una legge del 1961 e che fissava al 12% l’obbligo di percentuale di succo nelle bibite. “No all’aranciata che spreme agricoltori, lavoratori e inganna i consumatori”. E’ stato questo lo slogan con il quale Coldiretti Calabria ha iniziato il suo braccio di ferro con le più grandi aziende internazionali, affinché si innalzasse la percentuale. La San Pellegrino S.p.a., tra le multinazionali più note e potenti nel settore della distribuzione di aranciate, ha innalzato, su base volontaria, la percentuale al 20%.

“Chi la dura la vince, ma ora bisogna andare avanti – ha affermato Pietro Molinaro, Presidente di Coldiretti Calabria – Abbiamo l’esigenza di una certificazione etica in etichetta sia per annientare il caporalato e poi riconoscere agli agricoltori un prezzo giusto ed equo che non sottopaga le arance, a 7 centesimi al kg. Siamo ad un punto cruciale affinché, in trasparenza e legalità, si interrompa la catena di sfruttamento che sottopaga il lavoro ed il suo prodotto. Per la Piana di Gioia Tauro – Rosarno, si aprono adesso prospettive interessanti”.

Condividi questo contenuto