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Arrivano sul mercato le batterie AAA che si ricaricano direttamente via USB-C

Le pile aaa, note anche come batterie ministilo o tripla a, sono tra le più comuni e utilizzate, in quanto consentono di dare energia a un elevato numero di dispositivi, dai giocattoli ai glucometri.

Caratterizzate da misure standard, sono disponibili in svariate tipologie, le quali si differenziano essenzialmente per composizione chimica, ossia per i metalli che costituiscono l’anodo, il catodo e l’elettrolita.

Le più diffuse pile aaa acquistabili online sono ancora oggi le alcaline, realizzate in zinco e manganese, e caratterizzate da un rapporto qualità prezzo davvero vantaggioso; al loro fianco se ne posizionano però tantissime altre, sia usa e getta che riutilizzabili. In quest’ultimo gruppo rientrano le batterie ricaricabili tramite cavetto USB-C.

  • Pile aaa con cavetto: di cosa si tratta

Le batterie tripla a con ingresso USB-C sono delle classiche pile di formato standard che, anziché dover essere gettate via dopo l’uso, come avviene per le alcaline e le batterie al litio primario, o dover essere ricaricate tramite gli appositi dispositivi, come le NiMh o le NiCd, possono venire ricaricate utilizzando il cavo in dotazione.

Disponibili in confezioni da 4, presentano ciascuna un ingresso nel quale deve essere inserito il connettore per la carica; l’altro lato del cavo dispone di un connettore USB-A, collegabile a notebook, computer, powerbank, adattatori e via dicendo.

Ogni pila dispone di un indicatore luminoso a LED, il quale lampeggia durante tutta la ricarica e rimane fisso quando le pile sono completamente cariche. Questo consente di sapere subito quando è possibile disconnetterle e inserirle nuovamente nei dispositivi elettronici.

  • Composizione e ciclo di vita

Queste particolarissime pile presentano una composizione chimica simile a quella delle batterie degli smartphone; si tratta infatti di batterie agli ioni di litio da 1,5 V e 750 mWh.

Secondo le indicazioni del produttore, possono essere ricaricate per ben 1200 volte prima di dover essere smaltite e la loro carica dura più a lungo rispetto a quella delle pile aaa ricaricabili tradizionali.

Benché presentino un costo piuttosto alto, il fatto di poterle riutilizzare più volte consente di rientrare rapidamente nella spesa e garantisce un buon margine di risparmio.

  • Batterie aaa: sono sempre meglio le ricaricabili?

L’acquisto di pile ricaricabili, sebbene potrebbe sembrare sempre migliore e più vantaggioso, non è sempre consigliabile.

La scelta tra pile aaa alcaline o al litio primario, ossia usa e getta, e pile ricaricabili, con o senza ingresso usb, è più complessa di quanto potrebbe sembrare a prima vista.

Le pile alcaline dispongono di una carica maggiore e offrono prestazioni eccellenti; queste caratteristiche, abbinate ai costi contenuti, le rendono ideali per i piccoli dispositivi a basso consumo che rimangono costantemente accesi, come gli orologi e i telecomandi.

Le pile ricaricabili mettono a disposizione cariche di durata molto più breve, ma, naturalmente, possono essere ricaricate tantissime volte. Per questo sono adatte soprattutto ad apparecchi ad alto consumo che hanno la possibilità di essere spenti quando non utilizzati, come i giochi elettronici e le fotocamere.

Prima di procedere all’acquisto è dunque importante valutare con attenzione l’uso che si intende fare delle pile, così da scegliere il prodotto più adatta.

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