Banner Conad

Assessore Bozzo, chiede consiglio sanità in ospedale

L’assessore alla sanità Massimo Bozzo, chiede al Presidente del Consiglio Comunale Morrone, che la seduta sulla sanità venga convocata direttamente in Ospedale

massimo bozzo
Assessore Bozzo, chiede consiglio sanità in ospedale

In uno spazio aperto dell’Ospedale, e di sera, visto la calura degli ultimi giorni. Questo è il luogo dove l’assessore alla sanità, qualità della vita e alla salute pubblica, Massimo Bozzo, chiede che si svolga la seduta monotematica sulla sanità, chiesta bipartisan, da 29 consiglieri comunali,  per affrontare con decisione il problema delle drammatiche condizioni di carenza di personale e di insicurezza per la salute dei cittadini, in cui versa il nosocomio cittadino.

Bozzo sostiene che “si vuole con questo gesto che potrebbe sembrare una provocazione, richiamare l’attenzione di tutti e dare sostanza al disappunto per come stanno andando le cose dopo gli annunci roboanti delle ultime settimane, anche e soprattutto con riferimento alle più volte annunciate assunzioni di personale, rimaste però, ancora una volta, lettera morta”.

“La convocazione del Consiglio comunale direttamente in Ospedale – continua Bozzo – per dibattere gli ormai cronici problemi della sanità cittadina ed anche il rischio di una penalizzazione sempre più marcata del nostro territorio, in un momento in cui stanno per essere assunte decisioni che peseranno sul futuro di tutto il comparto, diventa un’occasione da non perdere per una mobilitazione che sia veramente tale”.

L’assessore Bozzo auspica che siano presenti soprattutto i cittadini sulla cui pelle ricadono le carenze e le disfunzioni che si protraggono da tempo immemorabile nell’Ospedale cosentino.

“In questi ultimi diciotto mesi –  prosegue Massimo Bozzo – abbiamo visto medici e infermieri adoperarsi con tutte le forze per garantire il diritto alla salute del cittadino. Abbiamo toccato con mano i loro sacrifici e il loro spirito di abnegazione, ma abbiamo visto anche medici gettare la spugna e preferire, anche a costo di abdicare alla loro passione, vissuta come una nobile missione, andare anzitempo in pensione, mentre avrebbero potuto restare al loro posto ancora qualche anno. Ora, però, occorre un ultimo scatto di orgoglio ed è per questo che la prossima seduta del Consiglio comunale sulla sanità, aperta alla cittadinanza, non può essere un’occasione sprecata”.

Condividi questo contenuto