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Michele Trematerra

Assessore Trematerra indagato per concorso esterno in associazione mafiosa

L’assessore Trematerra, esponente dell’Udc è il nome di maggiore spicco tra i 15 che risultano indagati. Avrebbe contribuito a favorire appalti a per la cosca Lanzino

Appalti truccati, o meglio blindati. Perché da almeno tre anni la ‘ndrangheta avrebbe messo la mano su diversi lavori ad Acri e più in generale nella regione Calabria grazie anche alla complicità, come sospetta l’inchiesta della Dda di Catanzaro, di insospettabili come l’assessore all‘Agricoltura della Regione Calabria, Michele Trematerra.

Michele Trematerra - Assessore Trematerra indagato per concorso esterno in associazione mafiosa
Assessore Trematerra

Il 50enne politico,che è anche medico, risulta indagato per concorso esterno in associazione mafiosa. Complessivamente sono 15 le persone coinvolte, tra le quali l’ex sindaco e un ex consigliere del Comune di Acri: nei loro confronti sono stati ipotizzati, a vario titolo, i reati di associazione mafiosa e di concorso esterno per avere agevolato la cosca Lanzino di Cosenza. L’inchiesta ha preso spunto da presunte irregolarità nell’affidamento di appalti pubblici da parte della precedente amministrazione del Comune di Acri, guidata all’epoca dal sindaco Luigi Maiorano, indagato per concorso esterno. Gli appalti interessavano attività di competenza dell’assessorato regionale all’Agricoltura, come la rimozione della neve e l’attività di disboscamento oltre alla successiva vendita del materiale legnoso.

Il nome di maggiore spicco è ovviamente quello di Trematerra, eletto per la prima volta in Consiglio regionale il 4 aprile 2005 nella lista dell’Udc di cui è anche consigliere nazionale mentre nell’ultima tornata elettorale è stato eletto (sempre nella circoscrizione di Cosenza) con 10.816 preferenze. E’ accusato di avere “posto in essere una serie di condotte materiali e procedimentali amministrative a favore dell’associazione” mafiosa dei Lanzino e in particolare a “favore degli imprenditori facenti parte della cosca e delle rispettive società” oltre che a favore dell’ex consigliere comunale Angelo Gencarelli, fatti avvenuti nel periodo tra il 2010 ed il 2013.

I carabinieri del Reparto operativo del Comando provinciale di Cosenza e della Compagnia di Rende hanno eseguito le perquisizioni sia nell’abitazione dell’assessore regionale che nel suo ufficio alla Regione e negli uffici del dipartimento Agricoltura dello stesso ente in uso a Trematerra e ad Angelo Gencarelli, componente la segreteria dell’assessore ed ex consigliere comunale ad Acri. Altre perquisizioni sono state fatte dai carabinieri nelle abitazioni e in alcune società i cui titolari, secondo l’accusa, sarebbero stati legati alla cosca.

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