Dato alle fiamme un locale dell’agriturismo “A Lanterna”, partner della Cooperativa Goel, tra le aziende agricole del territorio maggiormente attive contro la ‘ndrangheta
E’ il settimo atto intimidatorio negli ultimi sette anni quello subìto dalla Cooperativa Goel, tra le maggiori realtà del territorio impegnate nella lotta contro mafia e malaffare. Poche notti fa ignoti hanno appiccato un incendio in un locale dell’agriturismo “A Lanterna” di Monasterce, ove erano riposti attrezzi che nei prossimi giorni sarebbero stati utilizzati per la raccolta delle arance. “Questo stillicidio di aggressioni – comunicano dalla cooperativa – va fermato. Ben 7 intimidazioni mafiose in 7 anni, tutte ad oggi impunite. Questo ad una sola delle aziende agricole socie di Goel Bio (senza cioè contare ciò che hanno subito le altre aziende socie). Goel si sforza con le proprie attività di dare una concreta speranza di riscatto dalla ‘ndrangheta. Ma se la reazione non sarà forte e incisiva il messaggio che rischia di passare agli occhi della gente è quello della disfatta e dell’impunità”.
Goel è tra le realtà più valide del territorio, da anni impegnata anche in attività formative rivolte ai giovani ed in cooperazione con altre realtà calabresi orientate tutte alla lotta per la legalità.
“Siamo vicini a Vincenzo Linarello e a tutti i cooperatori del gruppo GOEL – afferma Camillo Nola, Presidente di Confcooperative Calabria – dopo l’ennesimo attacco mafioso, che siamo certi non scalfirà la voglia di crescere e innovare insita in GOEL. La piena fiducia nell’opera e nella resilienza della cooperativa, non devono essere però un modo per sentirsi la coscienza a posto. I cooperatori di GOEL non vanno lasciati soli: il Governo deve impegnarsi per garantire la sicurezza dei lavoratori e maggiori tutele”.