Banner Conad

Autunno, cultura ed enogastronomia: a Marano Marchesato debutta “Sapori e Tradizioni delle Montagne”

Il 24 e 25 ottobre 2026, Piazza Conforti e Via Curcio ospitano la prima edizione dell’evento inserito nella rassegna “Autumnia”, tra antichi mestieri, mostre micologiche e piatti tipici.

Marano Marchesato si prepara a celebrare le proprie radici con la prima edizione di “Sapori e Tradizioni delle Montagne”, in programma sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026. L’iniziativa, inserita nella più ampia rassegna autunnale Autumnia, animerà il cuore del borgo tra Piazza Conforti e Via Curcio con due giornate dedicate all’identità locale, all’artigianato e alla gastronomia tipica. L’evento è organizzato dalla Società Cooperativa Sociale Madonna del Carmelo, con il patrocinio del Comune di Marano Marchesato e la sinergia attiva delle associazioni del territorio.

Il programma del fine settimana

I festeggiamenti prenderanno il via sabato 24 ottobre alle ore 20:15 con l’inaugurazione ufficiale affidata al Complesso Bandistico “Adamo Covello” di Lattarico, diretto dal Maestro Emanuele Trotta. In contemporanea apriranno gli stand gastronomici, affiancati da rievocazioni di antichi mestieri, costumi d’epoca, artigianato locale, musica popolare e proiezioni di fotografie d’archivio dedicate alla memoria storica del paese.

La giornata di domenica 25 ottobre si aprirà al mattino, dalle 10:15, con laboratori creativi pensati per i più piccoli, impegnati nella preparazione dei dolci della tradizione. Nel pomeriggio, a partire dalle 17:00, spazio al percorso a tappe “U Caminu de Meranu”, un itinerario interattivo scandito da indovinelli in dialetto, giochi popolari e aneddoti storici. Dalle 19:30 tornerà protagonista la proposta culinaria con la riapertura dell’area food, seguita dalle 20:00 dalle esibizioni musicali itineranti di una street band e dal concerto della band di Rocco Gallo.

Cultura micologica ed eccellenze a tavola

Durante l’intero fine settimana, la Casa Parrocchiale farà da cornice a un’ampia Mostra Micologica curata dagli esperti Leonardo Giuliani e Daniele Venditti, che guideranno visitatori e scolaresche alla scoperta di centinaia di specie fungine autoctone.

Il percorso del gusto offrirà un ricco ventaglio di piatti tipici del patrimonio calabrese: pasta fresca fatta a mano, cacio arrosto, salsiccia, arrosticini, friarelli fritti, arancini, cudduriaddri caldi, pizze espresse e caldarroste, il tutto accompagnato da vino locale e birra artigianale. Completano la manifestazione esposizioni di presepi, attrezzi della civiltà contadina e dimostrazioni dal vivo di lavorazioni manuali.

L’ingresso a tutte le attività e agli spettacoli è libero e gratuito.

Condividi questo contenuto