La Calabria conquista 23 Bandiere Blu nel 2026. Giuseppe Lavia (Cisl): «Siamo terzi in Italia, ma serve accelerare sul ciclo delle acque e contro la parcellizzazione delle risorse».
Nel 2026 la Calabria ottiene 23 Bandiere Blu, confermandosi tra le regioni italiane con il mare più pulito e servizi turistici di qualità. “Un risultato positivo, il terzo posto fra le regioni per numero di Bandiere Blu – dichiara il Segretario Generale Cisl Calabria Giuseppe Lavia – che apre prospettive di crescita per il settore turistico.
Va compiuto ogni sforzo ulteriore per realizzare un ciclo delle acque moderno e un sistema di depurazione ovunque efficiente. In questa direzione serve imprimere una decisa accelerazione agli interventi sulla depurazione in capo al Commissario Unico. La Regione, in questi ultimi mesi, ha riprogrammato risorse importanti sul ciclo integrato delle acque, in un percorso che abbiamo condiviso.
È la strada da seguire ancora. Serve evitare di parcellizzare risorse, concentrandole sulle basi che servono, ad iniziare da una depurazione ovunque efficiente, che rafforzi la qualità complessiva delle acque calabresi. Serve attivare – conclude Lavia – tutte le sinergie istituzionali necessarie, con l’obiettivo di incrementare il numero delle Bandiere Blu, rafforzando i servizi turistici e promuovendo nel comparto il lavoro di qualità, contrattualizzato e ben retribuito”.

Vai al contenuto



