Raccoglie un punto prezioso il Cosenza dal San Nicola di Bari a valle di una gara giocata non benissimo come quelle precedenti, nella quale il centrocampo ha sofferto un po’. Regge tutto sommato la difesa anche se fatica a volte sulle sgroppate di Lasagna. La superiorità numerica della ripresa facilita gli uomini di Alvini a raggiungere un pari che alla fine è tuttavia meritato.
Micai 5,5
Un brivido in avvio su un disimpegno errato e sul gol subito sembra potesse fare qualcosina di più. Per il resto ordinaria amministrazione.
Venturi 6,5
Dalle sua parti spesso gravita Lasagna, ma il 23 rossoblù lo contiene abbastanza bene, anche con l’aiuto dei compagni.
Camporese 6,5
Tanta energia nel tamponare e far ripartire la manovra.
Caporale 6,5
Splendido in fase difensiva, specie in alcune chiusure in diagonale. Non disdegna l’appoggio in fase di attacco. Subisce la gomitata da cui consegue l’espulsione di Lella.
Ricciardi 6,5
Occupa la fascia destra ma con modalità diverse da quelle con cui solitamente lo fa Ciervo. Gran lavoro a tagliare il campo e da uno dj questi tagli nasce l’azione più pericolosa dei suoi nel primo tempo: raccoglie un filtrante di Ricci e, decentrato, calcia di sinistro ma centra Radunovic in uscita.
Charlys 5,5
Qualche sventagliata degna di nota ma soffre nella gestione del pallone.
Mauri 5
Toppa la prima da titolare anche perché il Cosenza fatica nel possesso palla. Un po’ meglio quando nella ripresa si mette più alto prima di essere sostituito.
Ricci 6
Una gara di contenimento su Oliveri e qualche sortita in attacco rendono una prestazione sufficiente per l’ex di turno.
Kouan 5,5
Solito impegno e solita lotta in mezzo ma condita da tanta, troppa imprecisione negli appoggi e nelle conclusioni. Resta negli spogliatoi a fine primo tempo.
Fumagalli 7
Mezzo voto in più per il rigore realizzato. Calcia in modo perfetto sotto la curva del Bari in mezzo a fischi assordanti e non era facile. Per tutta la gara imbastisce le trame d’attacco dei suoi.
Mazzocchi 5
Si vede solo per un salvataggio sulla linea di porta nel primo tempo ma davanti è poca roba. Momento no per Simone.
Alvini 6,5
Disegna un Cosenza tatticamente diverso da quello solito e cambia qualche uomo nella formazione iniziale. Quando si ritrova sotto di un gol e sopra di un uomo non esita a metter dentro tutto il potenziale offensivo e riprende la gara.
Florenzi 6,5
Entra e il centrocampo dei lupi recupera un po’ di dinamicità. È sempre nel vivo del gioco e, con un cross di esterno destro, si procura il rigore. In pieno recupero calcia forte dal limite dell’area e chiama Radunovic al miracolo salva partita.
Ciervo 6,5
Entra e imperversa, prima a sinistra, da dove si accentra e sfiora il palo con un fendente di destro, poi sulla destra cercando il cross vincente.
Strizzolo 6
Entra per fare a sportellate e cercare di aprire spazi nella difesa intasata del Bari. Lo fa bene.
Rizzo pinna 6
Regala dinamicità e imprevedibilità all’attacco dei lupi. Parte dal centro sinistra e talvolta va sul fondo, talvolta rientra per servire palle pericolose in area avversaria.
Zilli 6
Circa un quarto d’ora, recupero compreso, per l’ariete rossoblù che aggiunge densità alla fase avanzata dei suoi.
A cura di Luca Aiello.
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