L’amore rappresenta uno dei temi fondamentali nella poesia… Cioccolatini e fiorai, infatti, hanno rubato una buona parte delle più belle poesie d’amore e le hanno rese celeberrime.

A partire dalla Letteratura Latina (contraddistinta dall’amore violento decantato da Lucrezio, dall’amore gentile lodato da Tibullo, ed ancora, da quello “osannato” dal grande Catullo il quale ha “decretato” il binomio di amore-odio) l’amore è un tema dominante, se non proprio esclusivo, il quale “peregrina” e segna l’intera esistenza dell’uomo. In particolare modo l’amore percorre la vita di un uomo: Maurizio Gimigliano poeta dell’amore nato, per “caso giusto”, appunto, il giorno dell’Amore per antonomasia ossia San Valentino. Innamorato, da sempre, della poesia Maurizio Gimigliano da poco ha dato “vita” alla sua terza raccolta poetica “Bisbigli del Cuore” la quale giorno 8 Febbraio alle ore 17.30 presso il Chiostro di San Domenico sarà presentata dalla Dott.ssa Lia Calabria in collaborazione con il “Club della Poesia” del Presidente Andrea Fabiani. L’evento moderato dallo Storico Stefano Vecchioni sarà omaggiato dagli Arazzi della “Bottega Caruso” del Maestro Domenico Caruso. Presenzieranno, in tal caso, il Presidente Andrea Fabiani (relatore), la Dott.ssa Lia Calabria (relatrice), il Poeta Maurizio Gimigliano, la curatrice della “Bottega Caruso” Katia De Salvo e la Dott.ssa Paola Morano (l’Esperta d’Arte) la quale ci condurrà in un “viaggio” artistico fra l’“Amore in Versi ed in Trame”. La serata sarà allietata dalle voci narranti di Antonio Buffone (attore), Francesca Pecora (attrice), Elena Massaro (attrice amatoriale) e dalla partecipazione del cabarettista Emanuele Gagliardi.
L’amore, si sa, è immortale solo la poesia può “approssimarsi” ad esso… Esso, infatti, afferma Gimigliano, ‹è un sentimento profondo che si vive nell’intimo della coscienza individuale e suscita nell’animo un’infinità di reazioni, ora angosciose ora gioiose, che danno vita a tante “sensazioni” capaci di turbare o rasserenare la coscienza del poeta›. Particolarmente introspettiva ed estremamente intima e passionale la poesia di Gimigliano è ricca di metafore, sinestesie e di ricordi…
L’immagine della donna è dipinta nel cuore e nella carne. Ella con forza crudele e malinconica travolge i sentimenti umani ma nonostante ciò infine grazie alla propria raffinata bellezza e delicatezza placa la sofferenza donando gioia e piacere. Amore, sogni, incontri vagheggiati in giardini fioriti durante le stagione primaverili si palesano, ancora, nei versi del poeta… Situazioni e ambienti ricchi di bellezze naturali quali fiori, mare, luna, sole, profumi ci fanno comprendere come essi, per la maggior parte, aderiscono al tema dell’amore per consuetudine, trattato con una metrica di grande rilevanza. In questa epoca la visione dell’amore da parte dell’uomo moderno è cambiata, forse sembra apparentemente più inconsistente ed effimera, in quanto nell’odierno mondo globalizzato è più facile prendere e perdere qualcosa senza tormentarsi troppo. L’amore, al contrario di quello che si pensa, è dappertutto. Bisogna, sempre, ricercare l’amore vero qualsiasi cosa questo rappresenti… Solo godendo ogni giorno di esso la nostra vita può arricchirsi ed attingere alla preziosa inesauribile “fonte dell’amore”. “Fonte d’amore” alla quale è possibile “dissetarsi” il giorno 8 Febbraio alle ore 17.30 presso il Chiostro di San Domenico… Vi attendiamo!!!
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