Bitcoin sta provando il recupero nella giornata di oggi, con buona parte degli investitori che sta approfittando dei prezzi più bassi da sette settimane a questa parte per avviare nuovi processi di recupero. La più importante criptovaluta del mondo in termini di capitalizzazione, dunque, dopo essere scesa fino a 47.079 dollari è rimbalzata di quasi il 10% a 52.747 dollari, dando luogo a diversi segnali di natura tecnica che suggeriscono una potenziale nuova accelerazione.

Conviene comprare Bitcoin oggi?
Anticipato quanto sopra, e rammentando a tutti i nostri lettori che per investire su Bitcoin è sufficiente utilizzare le piattaforme di trading recensite su WebEconomia, effettivamente BTC potrebbe essere ancora una buona opportunità di acquisto. La volatilità di Bitcoin ha d’altronde sempre creato interessanti opportunità, e gli investitori continuano ad essere sorpresi dai nuovi massimi, mese dopo mese, anno dopo anno.
Ricordiamo come l’asset digitale abbia interrotto la sua straordinaria corsa al rialzo dopo aver raggiunto il livello record di 64.870 dollari, lo scorso 14 aprile, sostenuto dall’entusiasmo della quotazione di Coinbase al Nasdaq.
La scorsa settimana è dunque sceso al di sotto la media mobile a 100 giorni, per la prima volta dall’inizio di ottobre, dopo che JPMorgan Chase & Co. ha avvertito che il suo slancio verso l’alto potrebbe essere a rischio. Il crollo di due exchange di criptovalute in Turchia alla fine della scorsa settimana potrebbe aver contribuito a deprimere il sentimento sulle criptovalute e sulle possibilità di investimento nel breve termine.
Cavalcare BTC? Forse è meglio non avere fretta
Bitcoin ha così creato un grande gap verso il basso la scorsa settimana. Un differenziale di rendimento che potrebbe caratterizzare l’evoluzione dei prezzi di BTC molto più a lungo di quanto i tori vorrebbero probabilmente vedere.
Ricordiamo peraltro come il miliardario Elon Musk, che in passato ha influenzato i prezzi delle criptovalute con dei commenti piuttosto diretti su Twitter, ha postato un altro potenziale riferimento alle criptovalute sabato scorso, invitando sostanzialmente i possessori di criptovalute ad acquistare e mantenere i loro asset digitali.
Insomma, meglio guardare a BTC in un’ottica di più ampio termine, a meno che non si voglia effettuare del trading puramente speculativo in questa asset class. D’altronde, appare molto evidente come Bitcoin abbia fatto bene nel medio termine, mantenendo un guadagno di circa l’80% da un anno all’altro, dato che gli investitori di grande nome lo sostengono e le istituzioni da Goldman Sachs Group Inc. a Bank of New York Mellon continuano a generare pressioni al rialzo nel segmento delle criptovalute. Non a caso, John Normand, di JPMorgan ha ribadito in una nota venerdì scorso che l’ascesa di Bitcoin è stata più ripida di qualsiasi altra innovazione finanziaria o bolla degli ultimi 50 anni.
Che questo sia sufficiente per entrare con convinzione nell’ecosistema delle criptovalute è naturalmente troppo poco per dirlo. Tutto dipenderà dalla propria strategia di investimento finanziario e, dunque, dalle analisi che ogni investitore dovrebbe effettuare prima di scegliere di entrare all’interno di un mercato così volatile e ad alto rischio come quello di BTC & co.
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