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Blondett e Tedeschi: due destini che si uniscono

Radio mercato li vuole entrambi in partenza con destinazione Catania. Finito il ciclo in rossoblu, potrebbe iniziare quello in rossazzurro

Blondett esulta dopo il gol al Matera (photo Mannarino)

Come se i loro destini viaggiassero su due rette parallele che spesso si sono incrociate e potrebbero continuare a farlo. Edoardo BlondettLuca Tedeschi sono sul piede di partenza ed è notizia ormai nota a tutti da tempo, ma la novità è che potrebbero continuare ad essere compagni di squadra. A paventare questa ipotesi il giornalista esperto di calciomercato Gianluca Di Marzio, secondo cui il numero 5 e il numero 6 nell’ultima stagione al Cosenza sarebbero in procinto di trasferirsi al Catania del nuovo allenatore Cristiano Lucarelli. In due hanno collezionato qualcosa come 217 presenze con la maglia del Cosenza, condite da pochi gol ma alcuni importanti come quello di Blondett al Matera nel recente scontro playoff; entrambi hanno avuto l’onore e il merito di mettersi la fascia di capitano al braccio, e, come accennavamo all’inizio, l’evoluzione della loro carriera in rossoblu è tremendamente simile.

Edoardo si è fatto le ossa qui a Cosenza, passando dall’essere calciatore in erba proveniente dalla cantera della Sampdoria al diventare difensore vero; Luca invece arrivò in riva al Crati già 25enne, con qualche trascorso importante. Sulle loro doti difensive il tecnico Giorgio Roselli ha costruito gran parte delle sue fortune in rossoblu, anni di lodi e ovazioni, riconosciute anche dagli addetti ai lavori. Da qui l’interessamento di squadre più titolate e le sirene che crescevano di intensità. Le malelingue dicevano che era questo il motivo alla base del loro evidente calo di rendimento. Nella stagione appena passata in archivio i lupi hanno lasciato a desiderare in più occasioni, e quando le cose non vanno gli indiziati principali sono i difensori. Così, se Blondett e Tedeschi non erano più quelli di una volta, se, a detta di molti, erano diventati irriconoscibili, la causa forse non era da individuare solamente in un improvviso appannamento dei singoli ma più probabilmente nel vortice che aveva racchiuso e turbato la serenità dell’intero organico e che inevitabilmente aveva risucchiato anche loro.

Il gol di Tedeschi alla Fidelis Andria (photo De Marco)

Non è stato un momento facile, a cavallo tra Febbraio e Marzo, quando sono finiti pesantemente nell’occhio del ciclone. Hanno fatto in tempo a non rovinare quanto fatto di buono in anni di onorata carriera in rossoblu e a lasciare un buon ricordo. Il merito è di una bella cavalcata nella post season, una serie di risultati che hanno portato i lupi a sfiorare la final four. In quell’occasione si è rivisto il Cosenza che tutti desiderano, coriaceo e combattivo. Abbiamo ammirato per l’ultima volta Blondett al meglio delle sue potenzialità, sorretto da un Tedeschi in stato di grazia. È stato il loro congedo dalla città che li ha visti protagonisti per diversi anni. Se la trattativa che li vuole al Catania andrà in porto si ricomporrà il duo anche ai piedi dell’Etna, con l’aggiunta di Cristian Caccetta e di una vecchia gloria in panchina come Lucarelli: una vera e propria colonia rossoblu.

Per approfondimenti consulta la pagina Facebook Lupi si nasce e Lega Pro vista dal Sud-Girone C.

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