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“BlueCulTour”: dalla Calabria parte il progetto di cooperazione Italia-Grecia

Rafforzare la cooperazione interregionale tra Calabria, Puglia e Grecia occidentale per lo sviluppo di modelli di turismo sostenibile basati sulla valorizzazione del patrimonio culturale marittimo e subacqueo del Mar Ionio: è questo l’obiettivo del progetto “BlueCulTour – Interconnecting Blue Cultural Tourism Offer in the Ionian Sea”, finanziato dal Programma Interreg Grecia-Italia 2021-2027, che sarà presentato mercoledì 2 luglio, alle ore 9.30 presso l’Aula Seminari (Cubo 44C, primo piano) del dipartimento di Ingegneria meccanica, energetica e gestionale (Dimeg) dell’Università della Calabria. L’Unical diventa così il primo ente calabrese a coordinare un progetto del programma Interreg Grecia–Italia: un traguardo che segna un nuovo ruolo per la Calabria in questo tipo di collaborazioni internazionali.

"BlueCulTour”: dalla Calabria parte il progetto di cooperazione Italia-Grecia
“BlueCulTour”: dalla Calabria parte il progetto di cooperazione Italia-Grecia

Il professor Fabio Bruno dell’Unical coordinerà il progetto, che ha ricevuto un finanziamento di un milione e duecentomila euro, e che, in partnership con la Regione Calabria, la Soprintendenza nazionale per il patrimonio culturale subacqueo e la Municipalità greca di Kyllini, punta a sviluppare un prodotto  macroregionale legato al turismo culturale subacqueo, in grado di attrarre subacquei, snorkelisti e turisti culturali da tutto il mondo, valorizzando la bellezza e il valore unico delle risorse naturali e culturali sommerse nei fondali del Mar Ionio. Il progetto sarà supportato anche dall’Eforato per le Antichità Subacquee del Ministero della Cultura e dello Sport della Grecia e dall’Area Marina Protetta “Capo Rizzuto” (Calabria).

“BlueCulTour” prevede azioni pilota in tre destinazioni strategiche: in Calabria, lungo la costa ionica da Crotone a Roccella Ionica, con tre relitti di epoca moderna; in Puglia, nel Golfo di Taranto, con il relitto dei sarcofagi di San Pietro in Bevagna, e la Baia di Saturo, dove si trovano i resti di tre relitti; in Grecia Occidentale, nel porto sommerso dell’antica Kyllene e della medievale Glarentza, nel Peloponneso nord-occidentale, importante approdo per i pellegrini diretti a Olimpia. Tra le azioni previste la possibilità per i visitatori di esplorare il patrimonio sommerso grazie a esperienze digitali immersive.

L’incontro di presentazione sarà aperto dal delegato del Rettore al Trasferimento tecnologico, Maurizio Muzzupappa, e vedrà la partecipazione di Gianfranco Gadaleta, coordinatore del Segretariato del Programma Interreg Grecia – Italia, Fabio Bruno, coordinatore del progetto BlueCulTour, Francesca Romana Paolillo, Soprintendente della Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo, Cosimo Carmelo Caridi, dirigente del Dipartimento Turismo, marketing territoriale, trasporto pubblico locale e mobilità sostenibile della Regione Calabria.

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