Storica sentenza del Tar calabrese che ha promosso d’ufficio alla seconda media una ragazzina respinta tre volte in prima e un’altra non ammessa due volte alla seconda elementare

Il Tar di Catanzaro invece ha deciso di sospendere i due provvedimenti di bocciatura e di ammettere le due bambine rispettivamente alla seconda elementare e alla seconda media, come se fossero state promosse alla fine del passato anno scolastico, addebitando le colpe al sistema scolastico e non alle due dirette interessate o alle loro famiglie.
Particolare il caso della bimba di 7 anni, della quale per ovvi motivi ci sono solo le iniziali, S.A., e che era iscritta alla Scuola ‘Villaggio Scolastico’ di Castrovillari. Il tribunale, presieduto da Salvatore Schillaci, ha accolto la richiesta presentata dagli avvocati Angela Aversa e Mariantonietta De Mingo, entrambe del Foro di Castrovillari, per la riammissione.
Nella domanda dei legali si sottolineava soprattutto come “la scuola non ha posto in essere alcuna attività di recupero e assistenza per la minore”. Richiesta accolta perché, come spiega la sentenza, “nella scuola primaria, i docenti, con decisione assunta all’unanimità, possono non ammettere l’alunno alla classe successiva solo in casi eccezionali e comprovati da specifica motivazione”.
Durante l’udienza in realtà la scuola non è riuscita a dimostrare ragioni effettive per provocare questa seconda bocciatura, parsa in realtà una discriminazione perché come si legge in un altro stralcio “da un attento esame della documentazione cartacea inviata dalla scuola al genitore è risultato che la bambina non aveva problemi di didattica ma era considerata la ripetente e un problema per i genitori degli altri alunni”. Insomma, essere vivaci non può essere una colpa, ma semplicemente è un atteggiamento che va corretto.
Stessa decisione per C.M, 14 anni, che per tre volte ha ripetuto la prima media. Anche in questo caso per il Tar la colpevole è la scuola che non ha fatto nulla per sostenerla nel suo cammino di apprendimento. Il caso verrà ridiscusso in una udienza pubblica il 15 luglio del prossimo anno, ma intanto le due allieve sono promosse d’ufficio.
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