In questi ultimi giorni una delle tematiche più discusse in Italia è sicuramente quella che riguarda il bonus ristrutturazione 2020.
Cerchiamo di capire meglio come funzioni non solamente la proroga, ma anche quali siano i requisiti da soddisfare per poter sfruttare la detrazione al 50% in relazione alle spese che riguardano la riqualificazione di un immobile entro la fine dell’anno.
Spesso ci si chiede quanto costa ristrutturare casa, ma in questo caso viene in nostro aiuto il bonus ristrutturazione edilizia. Infatti, la nuova Legge di Bilancio 2020 ha, di fatto, dato l’ok alla presenza dei bonus casa 2020 senza apportare alcun tipo di modifiche. Saranno presenti anche tanti altri bonus, come ad esempio quello per i mobili, per gli elettrodomestici, l’Ecobonus, il Sismabonus e il Bonus verde, oltre al bonus facciate, introdotto quest’anno, che può arrivare a toccare il 90% per quanti scelgono di ristrutturare la facciata di una casa.
Le novità correlate con il bonus ristrutturazione 2020
Tra le più importanti novità legate alla Legge di Stabilità e al Decreto Crescita, troviamo proprio il fatto di confermare il bonus ristrutturazione 2020. La proroga, quindi, si estende a tutto il prossimo anno e includerà pure il bonus verde dedicato agli spazi verdi, ma anche a balconi e terrazzi, anche appartenenti a un condominio, che rientrano nel progetto di riqualificazione del verde urbano.

Grazie alla proroga del bonus ristrutturazione, quindi, la detrazione in questione non è stata oggetto di alcuna modifica in confronto all’anno scorso. L’unica novità è rappresentata dal fatto che il bonus è stato esteso fino al 31 dicembre 2020, ma le modalità per poterne usufruire non cambiano di una virgola.
All’interno della Legge di Bilancio 2020 troviamo le stesse agevolazioni edilizie dell’anno scorso, compresi i bonus mobili e quello relativo agli elettrodomestici. A partire dal prossimo primo gennaio, quindi, chi ha dato il via nel 2019 a delle operazioni di ristrutturazione potrà sfruttare il bonus.
Il bonus verde, detto anche bonus verde urbano, non è altro che la detrazione, che si spinge fino al 36%, di tutti quei costi legati alla riqualificazione del verde che si trova nei giardini, ma anche su balconi e terrazzi. Il limite più alto di spesa che si può detrarre in sede di dichiarazione dei redditi è stato stabilito in 5000 euro.
Ecobonus e Proroga bonus caldaia
Nemmeno una modifica anche per quanto riguarda l’Ecobonus 2020. Le regole saranno le stesse che erano state previste per il 2019. In poche parole, è stata mantenuta la detrazione, pari al 50%, di tutte quelle spese che hanno avuto ad oggetto la sostituzione di infissi, ma anche schermature solari, sistemi di climatizzazione e caldaie a biomassa.
Interessante notare anche come la proroga del bonus caldaia, al 65%, sia stata mantenuta. Si tratta di un bonus di cui si potrà fruire nel caso in cui si decidesse di installare una caldaia a condensazione più recente, classe A con dei dispositivi di termoregolazione più avanzati. Il bonus scende al 50% per le caldaie appartenenti alla classe A, allo 0% per quelle di classe B.
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