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Braglia: “Se le cose non miglioreranno siamo pronti a cambiare, perchè ne abbiamo i mezzi”

A poco più di 24 ore dal match tra Bisceglie e Cosenza il tecnico Piero Braglia è intervenuto nella sala stampa del “S.Vito Marulla” per rispondere alle domande dei giornalisti e analizzare il momento della squadra rossoblu.

Lupi a secco di vittorie da diverse partite, nelle ultime partite sono arrivate due sconfitte ma il coach toscano le classifica diversamente: “La sconfitta di Caserta è maturata dopo una brutta prestazione, non si può dire lo stesso per quello che è successo a Viterbo. In ogni caso non abbiamo mai smesso di giocare da squadra e da domani dobbiamo riprendere a dimostrare sul campo quello che valiamo. Credo nei ragazzi e nel nostro modo di giocare, per ora non ho intenzione di cambiare nulla”.

Leonardo Perez (ph. IlCosenza.it)
Leonardo Perez (ph. IlCosenza.it)

L’attacco non va, si fa tremendamente fatica a buttarla dentro: “C’è stato un periodo in cui riuscivamo a segnare con più facilità e le cose giravano a nostro favore. Ora stiamo concedendo del tempo a Perez, che veniva da 6 mesi di quasi inattività in cui ha giocato poco. Il ragazzo deve ancora ambientarsi in una categoria molto diversa dalla serie B, lo abbiamo voluto fortemente e non vogliamo assolutamente lasciarlo da solo in questo percorso di crescita. Deve aumentare di rendimento anche Tutino, che ha smesso di creare superiorità numerica e deve riprendere ad essere incisivo. Se le cose non miglioreranno cambieremo perchè abbiamo i mezzi per poterlo fare“.

Quali le soluzioni alternative al vaglio del tecnico?: “Possiamo giocare con i 3 davanti, perchè Tutino e Okereke sono disposti al sacrificio sulle ali, c’è anche l’ipotesi Mungo dietro le punte. Io però mi focalizzerei sul collettivo, è la squadra che spesso non mette gli attaccanti nelle condizioni di poter essere pericolosi. Sto pian piano abituando i miei uomini ad uno schieramento più spregiudicato che prevede un tridente nel reparto avanzato”.

Tour de force in vista nelle prossime settimane: “Sarà impegnativo, soprattutto perchè alcune trasferte sono molto dure. Tanti km da macinare sia all’andata che al ritorno, e in un lasso di tempo molto ristretto. Dobbiamo stringere i denti ma io sono molto ottimista. Credo in questa squadra, credo in questo gruppo, sono convinto che alla fine ci toglieremo grandi soddisfazioni“.

L'espulsione di Mungo a Viterbo (ph.Sansonetti)
L’espulsione di Mungo a Viterbo (ph.Sansonetti)

Rosa al gran completo per il match di domani: “Camigliano e Trovato sono pienamente recuperati, non partiranno dall’inizio domani ma troveranno spazio sicuramente mercoledì nella gara di coppa”. Si torna ancora sull’episodio dell’espulsione di Mungo nella semifinale di Viterbo: “Il giocatore ha sbagliato e lo sa, non si lascia una squadra in dieci dopo pochi minuti. Tuttavia avrei gradito più buon senso dal direttore di gara, che poi ha sbagliato clamorosamente in occasione della seconda espulsione ai danni di Loviso“.

Hanno fatto scalpore le dichiarazioni al veleno del patron della Viterbese Camilli, che ha attaccato pesantemente mister Braglia: “A me di Camilli non importa nulla e non voglio nemmeno parlarne, mi ha dato fastidio esclusivamente l’atteggiamento dell’arbitro Proietti, che non è mai stato equo e ha penalizzato pesantemente la nostra squadra. Preferisco perdere con un arbitro all’altezza della situazione e purtroppo devo dire che le designazioni hanno lasciato spesso a desiderare. Sono stufo di stare zitto perchè forse non paga sempre”.

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