Brocca antica un 47enne di Roggiano Gravina aveva un reperto che le analisi hanno dimostrato essere autentico e databile tra il VI e l’VII secolo dopo Cristo. Probabilmente lo voleva vendere

Sono stati necessari approfonditi accertamenti da parte dei militari del Nucleo Tutela patrimonio culturale di Cosenza, incaricati dalla locale Procura, che hanno determinato come la brocca fosse riconducibile al VI-VIII secolo dopo Cristo e soprattutto fosse autentica, quindi un pezzo raro che sul mercato nero avrebbe potuto fruttare una bella cifra.
Si tratta infatti di una brocchetta in ceramica, alta circa a 15 centimetri, con orlo svasato e base piatta proveniente come si può supporre dalla zona di una tomba. Il reperto, una volta dimostrata la sua provenienza fraudolenta, è tuttora in stato di sequestro, mentre per l’uomo che la teneva illegalmente in casa è scattata la denuncia.
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