A distanza di pochi giorni dalla fine delle elezioni regionali in Calabria, culminate con il trionfo di Roberto Occhiuto, si delinea la composizione del consiglio regionale con vecchi volti e new entry, fra queste sei donne
Novità assoluta sarà vedere ben sei donne sedute tra i banchi del consiglio regionale. E’ la prima volta, infatti, che in Calabria ci saranno così tante donne a decidere le sorti della nostra terra. Merito anche della nuova norma approvata dal Consiglio regionale sulla doppia preferenza di genere nel novembre 2020, poco dopo la scomparsa della governatrice Jole Santelli, prima presidente donna nella storia della Regione Calabria.

Le sei donne neo elette
Amalia Bruni, candidata presidente e unica eletta del centrosinistra, entrata come migliore sconfitta. La ricercatrice ha totalizzato il 27,68 % di voti quale candidata a presidente e siederà all’opposizione.
Le restanti cinque neo elette sono tutte esponenti della coalizione vincente di centrodestra.
Katya Gentile, eletta con Forza Italia nella circoscrizione nord con 8091 preferenze. Katya è figlia di Pino Gentile, notabile della politica calabrese, in passato Consigliere e assessore regionale.
Pasqualina Straface, ex sindaco di Corigliano, eletta con Forza Italia nella circoscrizione Nord con 6.520 preferenze. Dopo un passato politico non particolarmente facile la Straface si è impegnata per risolvere le problematiche quotidiane del territorio di Corigliano Rossano. L’impegno profuso le ha permesso di ritornare ad essere apprezzata e stimata ed ora, dopo questo ottimo risultato, arriva in consiglio carica di aspettative e buoni propositi.
Simona Loizzo, eletta con la Lega nella circoscrizione Nord con 5.360 preferenze. Simona Loizzo, dirigente medico, non è un volto nuovo nel mondo della politica. In passato ha ricoperto il ruolo di consigliere provinciale di Forza Italia, è stata coordinatrice del Popolo delle Libertà nella Calabria settentrionale, e ha vissuto una lunga esperienza come primario e direttore del Dipartimento chirurgico dell’Annunziata. E’ la vedova di Lucio Marrocco, responsabile della vaccinazione anti Covid-19 sul personale ospedaliero a Cosenza, suicidatosi nel gennaio scorso.
Luciana De Francesco, eletta con Fratelli d’Italia sempre nella circoscrizione Nord 4.564 preferenze. La De Francesco è la moglie del politico Luca Morrone.
Infine Valeria Fedele, avvocato, direttore generale della Provincia di Catanzaro e assistente locale presso il Parlamento Europeo a Bruxelles eletta con Forza Italia nella circoscrizione Centro con 7.962 preferenze. La Fedele, che ha alle spalle un importante percorso politico ed amministrativo, subito dopo la sua elezione ha voluto rivolgere un accorato ringraziamento a tutti coloro che l’hanno votata e sostenuta fin dal primo momento delle sua candidatura.
Il nuovo consiglio regionale
Non ce l’hanno fatta a confermarsi la capogruppo della Lega nella passata legislatura, Tilde Minasi, e Flora Sculco.
Non è passato molto dal gennaio 2020 quando nel palazzo regionale faceva il suo ingresso la prima presidente donna per la Calabria Jole Santelli. Ed ora, in consiglio siederanno sei donne, simbolo di continuità e segno di tempi ormai cambiati. Di seguito la composizione del nuovo consiglio regionale.
Per la maggioranza
Gianluca Gallo (Forza Italia – voti 21.692), Michele Comito (Forza Italia – voti 13.704), Giovanni Arruzzolo (Forza Italia – voti 13.600) Giuseppe Mattiani (Forza Italia – voti 11.268), Katya Gentile (Forza Italia – voti 8.091), Valeria Fedele (Forza Italia – voti 7.962), Pasqualina Straface (Forza Italia – voti 6.520), Fausto Orsomarso (Fratelli d’Italia – voti 9.050), Giuseppe Neri (Forza Italia – voti 5.886), Antonio Montuoro (Fratelli d’Italia – voti 5.241), Luciana De Francesco (Fratelli d’Italia – voti 4.565), Filippo Mancuso (Lega – voti 6.894), Simona Loizzo (Lega – voti 5.360), Pietro Raso (Lega – voti 5.357), Giuseppe Gelardi (Lega – voti 4.991), Pierluigi Caputo (Forza Azzurri – voti 11.571), Giacomo Crinò (Forza Azzurri – voti 6.965), Francesco De Nisi (Coraggio Italia – voti 9.158), Salvatore Cirillo (Coraggio Italia – voti 3.247), Giuseppe Graziano (Unione di Centro – voti 7.064).
Per la minoranza
Amalia Bruni (Candidata a Presidente), Nicola Irto (Pd – voti 10.333), Francesco Alecci (Pd – voti 8.744), Franco Iacucci (Pd – voti 6.738), Domenico Bevacqua (Pd – voti 6.303), Raffaele Mammoliti (Pd – voti 6.030), Davide Tavernise (M5S – voti 2.501), Francesco Afflitto (M5S – voti 1.897), Ferdinando Laghi (De Magistris Presidente – voti 3.726), Antonio Lo Schiavo (De Magistris Presidente – voti 2.411).
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