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“Cambiamo Dipignano”: Eugenio Gallo lancia la sfida per le comunali del 2026

Parte ufficialmente la corsa elettorale del gruppo guidato da Gallo. Al centro della proposta politica, un netto cambio di rotta rispetto al passato e una nuova visione di sviluppo.

Esperienza, conoscenza del territorio e una visione di democrazia diretta: sono questi i pilastri su cui poggia la candidatura a Sindaco di Eugenio Gallo per le prossime elezioni amministrative del 2026. Alla guida della lista “Cambiamo Dipignano”, Gallo propone un cambio di passo netto, fondato su un programma scritto con la cittadinanza.

Una Vita per la Politica e il Sociale

Eugenio Gallo non ha bisogno di grandi presentazioni. La sua è una vita dedicata alla “cosa pubblica”: cresciuto nelle giovanili di partito e divenuto segretario di partito ad appena 18 anni, ha svolto attività di volontariato presso la comunità dei Frati Giuseppini, con il gruppo giovani Dipignano.

Il percorso politico nelle istituzioni inizia a soli 26 anni quando, alla sua prima candidatura, viene eletto Vicesindaco di Dipignano. Da quel momento ha costruito una carriera poliedrica, segnata da un costante impegno culturale e da una solida professionalità maturata in 35 anni di lavoro nel settore bancario.

​Ricopre ruoli di grande responsabilità nel mondo sindacale e associativo: è, infatti, membro della Direzione Nazionale della Fna e della Confsal (la terza confederazione nazionale italiana). Il suo impegno civico si è esteso anche alla tutela dei cittadini come uno dei 10 componenti della Direzione Nazionale Udicon (Unione per la Difesa dei Consumatori).
Nel 2018 è tornato attivamente in politica, ricoprendo la carica di Assessore nella giunta Nicoletti. Oggi, forte di questo bagaglio, si candida come Primo Cittadino con una squadra molto determinata.

Il cuore della proposta di Gallo si sviluppa attraverso una visione organica che punta a trasformare il volto di Dipignano partendo da una solida base di efficienza e trasparenza amministrativa. Il progetto prevede una profonda ridefinizione della pianta organica comunale per garantire responsabilità chiare e un bilancio risanato grazie all’istituzione di una commissione di esperti dedicata al controllo della spesa. Questa solidità finanziaria è il presupposto per rimettere la persona al centro, potenziando il sociale con la creazione di un centro diurno per anziani, il rafforzamento dell’assistenza domiciliare e un sostegno concreto al diritto allo studio tramite trasporti efficienti e nuovi collegamenti con l’Unical.

L’attenzione al futuro si riflette in spazi dedicati ai giovani, come hub studio, coworking e sportelli informativi per l’impresa, ma anche in un rilancio turistico che valorizzi l’identità locale — dal brand della polenta al turismo religioso — trasformando il Convento dei Cappuccini in un polo artistico. La sicurezza dei cittadini sarà garantita da un presidio stabile della Croce Rossa e dal rafforzamento della Protezione Civile, mentre sul fronte infrastrutturale si interverrà con il ripristino della “Strada del Mare”, la messa in sicurezza delle aree a rischio idrogeologico e l’ammodernamento delle reti idriche per risolvere definitivamente la carenza d’acqua. Infine, il programma guarda alla sostenibilità ambientale attraverso l’illuminazione a LED, l’uso di eco-compattatori e un monitoraggio tecnologico del territorio, con droni e fototrappole, per contrastare il randagismo e tutelare il decoro urbano.

“Non è solo un elenco di promesse, ma un patto con i cittadini”, dichiara Gallo. Il tema centrale resta la democrazia decentrata: l’idea di istituire commissioni permanenti di giovani e di “saggi” mira a rendere ogni residente protagonista delle scelte amministrative. Il nome della lista, “Cambiamo Dipignano”, non è dunque solo uno slogan, ma l’obiettivo concreto di un progetto che vuole riportare la comunità al centro della vita politica.

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