Martedì 18 agosto alle ore 17.00 nuovo appuntamento con la XXV edizione degli Incontri di agosto al Parco Old Calabria.
Gli Incontri di agosto al Parco Old Calabria di Torre Camigliati a Camigliatello Silano quest’anno hanno raggiunto la XXV edizione; sono una rassegna letteraria e di varie iniziative culturali che ravvivano l’estate silana con presentazioni di libri, mostre, dibatti su tematiche sociali e di grande attualità.
Appuntamento per martedì 18 agosto 2026, con inizio alle ore 17, per la presentazione del libro Corazzo cistercense. Storia, spiritualità, socialità, curato da Demetrio Guzzardi ed edito da Progetto 2000 di Cosenza.
I primi cistercensi, inviati da San Bernardo, arrivarono nel 1145 alla Sambucina di Luzzi; nel 1157 fondano il monastero di Corazzo (Scigliano) in diocesi di Martirano. Il nome Corazzo deriva dal latino Corax acis (corvo) ed è sia il nome del fiume che dell’uccello nero, simbolo iconografico di San Benedetto da Norcia, il padre del monachesimo occidentale.
L’abbazia di Corazzo è significativa per il monaco Gioacchino da Celico, dove incontrò un monaco greco che gli parlò della parabola dei talenti; proprio lì fu ordinato sacerdote dal vescovo di Catanzaro, e dopo la morte (1177) dell’abate Colombano, Gioacchino fu eletto abate di Corazzo. Nel 1189, insieme a Raniero da Ponza, lascia l’abbazia per fondare i Florensi (prima a Petra Olei e poi a Jure Vetere).
All’abbazia è legato anche il nome del filosofo Bernardino Telesio, che dal 1561 al 1564 era tra gli appaltatori delle gabelle della Commenda di Corazzo. Le ultime tre date significative sono: il 27 marzo 1638, il 5 febbraio 1783 con i devastanti terremoti che distrussero buona parte dell’abbazia e il 13 febbraio 1807 quando i napoleonici soppressero l’ordine cistercense. Il silenzio di Corazzo, iniziato dai monaci cistercensi nel XII secolo e proseguito ininterrottamente per 650 anni, ancora oggi continua a parlare di spiritualità e socialità a quanti si accostano a queste pietre del passato con rispetto e amore.
Dopo i saluti introduttivi della padrona di casa Mirella Stampo Barracco, interverràEmanuela Talarico, già sindaco di Carlopoli (CZ) che ha firmato sul libro una nota introduttiva; seguirà una conversazione con immagini curata da Demetrio Guzzardi, direttore editoriale di Progetto 2000 e autore del saggio; le conclusioni saranno tratte dal presidente del Centro studi internazionale gioachimiti, Riccardo Succurro.
In esposizione la scultura di cartapesta di Aurelio Morrone “Il giocoliere Gioachimita”.

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