E’ risaputo che la Calabria è una regione molto arretrata rispetto alle sue sorelle italiane ed europee. Lo è compiutamente, anche e soprattutto nel campo della Sanità.
Detto questo, in un momento di straordinaria crisi mondiale, sotto l’ascia invisibile ma potente del nuovo coronavirus, sentiamo forte il dovere, da CRISTANI, di mettere a disposizione tutta la nostra esperienza, tutte le nostre relazioni per alleviare il dolore dei calabresi che si sono imbattuti o che s’imbatteranno nella malattia del momento, una patologia che può divenire, ahimè, tanto più letale, quanto più si è sprovvisti dei più idonei strumenti per combatterla.

Vogliamo essere a fianco delle famiglie calabresi, vicini alla paura delle mamme, degli anziani. Il nostro appello arriverà in ogni dove, raggiungerà tutti i calabresi del mondo; solleciteremo il buon cuore di tutte le categorie umane, pregando con forza che il nostro San Francesco di Paola ci stia accanto, con la sua santità, la sua forza, il suo bastone.
Lanciamo questa raccolta fondi da un portale che è stato concepito per fare la carità, nell’accezione che nessuno meglio di San Paolo seppe descrivere.
E’ nostra intenzione, dopo esserci documentati accuratamente, di acquistare dei “ventilatori pressovolumetrici” molto performanti e versatili, utilissimi per le insufficienze respiratorie che non abbiano bisogno di intubazioni. La disponibilità di tali apparecchi, consentirà un minor afflusso di pazienti presso le strutture ospedaliere, consentendo ai malati di potersi curare a casa, sotto il controllo del proprio medico.
I suddetti dispositivi saranno consegnati al Rev. Fabio Stanizzo, Direttore dell’Ufficio Diocesano per i problemi sociali e il lavoro – Diocesi di Lamezia Terme – alla via Pietrantonio Sgrò in S. Pietro a Maida, che s’impegnerà a consegnarli secondo necessità alle strutture sanitarie, ai medici di famiglia e/o altri operatori sanitari calabresi impegnati nella lotta contro le complicanze della malattia causata dal Covid-19.
Noi pregheremo affinché il Signore renda corposa questa raccolta, comunque vada sul sito Sanctis Fund me saranno rese trasparenti le donazioni e il numero di dispositivi inviati di volta in volta a don Fabio Stanizzo.
Le richieste dei dispositivi potranno pervenire da tutta la regione, da parte di strutture e/o operatori sanitari e dovranno essere inoltrate a mezzo mail a: ermannocribari@gmail.com, specificando chiaramente le generalità del richiedente, eventualmente la struttura/organizzazione che rappresenta e lo stato oggettivo di necessità, in modo che si possa cercare di favorire coloro che hanno più bisogno. L’Organizzazione, poi, comunicherà a Don Fabio chi, quando e quanti pezzi verrà a ritirare.

La raccolta fondi è promossa da Sanctis che gratuitamente mette a disposizione il portale di solidarietà sociale “Sanctis Fund me”, di ispirazione cristiana. Sanctis sarà, inoltre, partner operativo di quest’attività, disponendo al proprio interno di risorse professionali di alto profilo.
Sanctis ha affidato l’incarico al calabrese dott. Ermanno Cribari di lavorare come fundraiser. Siamo a conoscenza, infatti, delle sue relazioni già in essere o da concretare con le Istituzioni internazionali, che sappiamo essere molto sensibili al tema della carità, soprattutto quando il target è la terra d’origine. Confidiamo sulla generosità di milioni di calabresi che vivono all’estero.
Il dott. Cribari, inoltre, ha già collaborato con Sanctis, pertanto abbiamo avuto prova della sua sagacia e professionalità.
Si cercherà di acquistare anche mascherine, tute e guanti per l’eroico personale sanitario, battendo ogni strada possibile.
Il portale, infine, è multilingue, la qual cosa agevolerà molto la comunicazione con tutte le comunità calabresi nel mondo, alle quali questa raccolta, come già detto, è particolarmente indirizzata. Ce la metteremo tutta con la speranza di sollecitare in migliaia di cristiani un “fatto” di carità, perché la carità, se non diviene un fatto, è solo un freddissimo quanto riprovevole vuoto.
P.S. : Nel caso ci rendessimo conto che l’urgenza sanitaria in Calabria dovesse rimanere al di sotto della soglia terribile di quella delle regioni del Nord, il materiale sarà dirottato nelle province settentrionali, cercando di lenire un dramma immane.
“…La carità è magnanima, benevola è la carità; non è invidiosa, non si vanta, non si gonfia d’orgoglio, non manca di rispetto, non cerca il proprio interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell’ingiustizia ma si rallegra della verità. Tutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta… Ora dunque rimangono queste tre cose: la fede, la speranza e la carità. Ma la più grande di tutte è la carità!”.
Paolo: Prima lettera ai Corinzi, cap. 13.
Vai al contenuto




