Grande soddisfazione è stata espressa dalla Direzione generale dell’Azienda ospedaliera per un intervento di difficoltà tecnica molto elevata

Un tipo di intervento che possono vantare di eseguire pochi centri ospedalieri in tutta Italia e fra questi rientra quello dell’Annunziata.
“L’intervento – è scritto in una nota dell’ospedale – è consistito nell’asportazione della testa del pancreas, del duodeno, di un tratto iniziale dell’intestino tenue, della colecisti e della Vbp, nonché nella resezione della vena mesenterica superiore e della vena porta, per il tratto interessato e successiva ricostruzione della stessa. Si è provveduto, inoltre, all’asportazione del Meso Pancreas che, secondo gli indirizzi più recenti e innovativi della chirurgia pancreatica, contribuisce ad una migliore prognosi per tali neoplasie. L’intervento, effettuato in pochissimi centri in Sud Italia, rappresenta la punta più avanzata della chirurgia del pancreas, che è considerata la parte più complessa e difficile della chirurgia”.
“L‘esecuzione di tale intervento – dichiarano con entusiasmo dalla Direzione generale dell’Azienda ospedaliera – aggiunge prestigio all’Annunziata già punto di riferimento per interventi di grande complessità (chirurgia laparoscopica avanzata, chirurgia della grande obesità) e produce un miglioramento dell’assistenza ai pazienti, aumentando la performance, la precisione e la qualità degli interventi, dando risposte sul territorio calabrese alle esigenze degli utenti, arginando nel contempo il fenomeno della migrazione sanitaria che tanto costa alla collettività sia in termini di spesa sia in termini di sacrifici per le famiglie”.
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