Scontri sui prezzi della benzina e del diesel che mettono in ginocchio famiglie, pendolari del TPL e autotrasportatori. Il sindacato chiede un intervento urgente alla Regione e al Governo per evitare il collasso economico del territorio.
L”Organizzazione Sindacale della Confail Faisa, ha già manifestato più volte preoccupazione e disappunto riguardo i continui sbalzi dei prezzi del carburante, impattando in maniera negativa sull’ economia del nostro Paese. In particolare ancora, in Calabria si è registrato un nuovo picco su amenti del carburante.
La situazione calabrese continua ad essere critica, e lo ha sottolineato nuovamente la Codacons con dati ain mano che la situazione continua a pesare drasticamente sulle tasche di famiglie. Ci teniamo anche a sottolineare le difficoltà che stanno attraversando anche gli autotrasportatori in un territorio dove il trasporto su gomma è vitale.
Per il Tpl Calabrese e le aziende di trasporto la situazione sta peggiorando e continuerà a gravare soprautto sui lavoratori che utilizzano i propri veicoli per raggiungere il posto di lavoro, con un percorso chilometrico di circa 30/70 km al giorno. L’ aumento del carburante purtroppo non è l’ unica nota negativa, in quanto vi sono stati aumenti nelle forniture di luce e gas e anche sul prezzo dei beni di prima necessità.
Il cosidetto “sconto” ormai sembra un ricordo lontano e il governo crede di regalare briciole alla popolazione con un misero sconto del 17 % solo su Diesel, dimostrando come l’ Italia sia succube e ostaggio degli Stati Uniti d’ America. Mentre negli altri Paesi dell’ Europa, tipo la Spagna dove il prezzo del carburante Diesel e Benzina si aggira su 1 Euro e 45/50. Le famigle sono in ginocchio e la Calabria è la Regione che ne sta pagando più conseguenze.
Alla luce di quanto espresso la Confail Faisa ancora una volta, chiede un’ urgente intervento da parte del Governo, del Ministero dei Trasporti e al Presidente della Regione Calabria alla quale sembrerebbe non abbia adottato misure concrete e soluzioni imminenti per salvaguardare l’economia delle famiglie Calabresi, a tutele delle aziende di trasporto e del Tpl Regionale per evitare un collasso dell’ intera popolazione.

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