Revocata temporaneamente la mobilitazione in vista del vertice del 27 con il ministro Salvini. Fedralog parla di «scelta di responsabilità» ma avverte avverte: «Fiducia alle istituzioni, ma senza soluzioni andremo a Roma con i mezzi»
Si ferma, almeno per il momento, la protesta degli autotrasportatori sul territorio regionale.
A renderlo noto è la stessa Fedralog (Federazione regionale della logistica), la sigla promotrice della mobilitazione che nei giorni scorsi ha interessato diversi punti strategici e snodi viari della Calabria.
Una scelta dettata dalla volontà di riaprire un canale di dialogo istituzionale, come spiega l’associazione in una nota ufficiale: «Una decisione sofferta ma meditata, presa con profondo senso di responsabilità verso la collettività, le imprese, i cittadini e per la tutela della sicurezza nazionale. Abbiamo deciso di sospendere l’astensione per dare fiducia al governo e al ministero».
Al centro del cambio di rotta c’è il tavolo di confronto fissato a breve con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: «Confidiamo che nell’incontro del 27 con il ministro Salvini arrivino finalmente le soluzioni concrete e tanto attese», rimarca il sindacato.La tregua, tuttavia, resta condizionata all’esito delle trattative. Dalla sigla di categoria arriva infatti un aut-aut chiaro all’esecutivo: «In mancanza di risposte adeguate, organizzeremo un corteo verso Roma con tutti i mezzi».

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