Continua a ritmo spedito il processo per la morte del calciatore Denis Bergamini, deceduto il 18 novembre del 1989 sulla statale 106, nei pressi di Roseto Capo Spulico.
Come già noto, l’unica imputata risulta l’ex fidanzata del giocatore, Isabella Internò, accusata di omicidio volontario aggravato dai motivi futili e abietti.
Una nuova udienza, presieduta dal presidente Maria Lucente, si è svolta mattina presso la Corte d’Assise di Cosenza.
Nella precedente seduta di questa settimana, svoltasi lunedì 14 marzo, sono state ascoltate le ragazze che, all’epoca dei fatti frequentavano la Ragioneria di Quattromiglia, la stessa scuola frequentata da Isabella Internò.
Sul banco dei testimoni si sono susseguite le deposizioni delle gemelle Libero, ex compagne della Internò, che hanno affermato di avere avuto un amicizia superficiale con la donna e di ricordare poco o nulla di quel periodo.
Il loro atteggiamento è stato contestato dal pubblico ministero Luca Primicerio, che rappresenta la pubblica accusa.
Nelle indagini preliminari, infatti, le loro testimonianze avevano avuto ampio spazio e molte prove mostrano che la loro conoscenza con la Internò fosse tutt’altro che superficiali.
A seguire è stata ascoltata Graziella de Bonis, ex corista di “Domenica In”. La de Bonis ha raccontato di aver conosciuto Denis nel 1986 e di aver avuto con lui non più di qualche scambio di parola.
La donna ha raccontato che un giorno, mentre stava chiacchierando con Bergamini e Padovano, arrivò Isabella. Tra i due ci fu solo un saluto molto freddo.
Quell’episodio viene ritenuto importante dall’accusa perché evidenzia la consapevolezza della internò di non avere più un posto importante nella vita di Denis e da lì abbia meditato vendetta.
Un altro episodio degno di nota avvenne dopo la morte di Bergamini.
Un giorno infatti, la de Bonis, ricevette un biglietto anonimo nel quale le veniva attribuita la colpa della morte di Denis.
Dopo è stata la volta di Elena Tenzi e Teresa Lopez altre due studentesse e infine, dell’ex calciatore Stefano Ruvolo che ha raccontato di un rapporto superficiale con il suo compagno di squadra.
Alla fine della sua deposizione Ruvolo ha chiesto di poter salutare la Internò e le ha detto di pregare per lei.
Oggi, in aula, è stata la volta degli ex compagni di squadra di Bergamini Massimo Storgato e Claudio Lombardo.
Storgato ha dichiarato di aver conosciuto Denis poco tempo prima dalla sua morte e ha raccontato di un viaggio di ritorno dopo una trasferta, quando lui gli confidò che la storia con la Internò era finita.
Lombardo, ex terzino sinistro rossoblù, ha raccontato del suo rapporto d’amicizia con Denis, affermando che questo andava ben oltre il campo.
L’ex calciatore era a conoscenza della storia del compagno di squadra con Isabella e ha parlato di una gelosia tra i due come normale tra due persone che hanno un rapporto d’amore.
Lombardo ha ripercorso il giorno della morte di Denis e quelli seguenti e ha affermato che nessuno, né i compagni e né la famiglia del calciatore hanno mai creduto all’ipotesi del suicidio.
Lombardo ha risposto anche alle domande della difesa, rappresentata dagli avvocati Rossana Cribari e Angelo Pugliese ai quali ha ribadito il desiderio che si faccia luce sulla vicenda e finalmente venga fuori la verità.
Vai al contenuto





