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Caso Denis Bergamini, oggi la prima udienza preliminare

Il caso della morte di Bergamini, ex calciatore del Cosenza, tiene ormai con il fiato sospeso da ben 31 anni.

Si è svolta stamattina davanti al gup del tribunale di Castrovillari la prima udienza preliminare per discutere il caso dell’ex calciatore rossoblù, Denis Bergamini, morto il 18 novembre 1989 sulla statale 106 nel comune di Roseto Capo Spulico in circostanze mai chiarite.

Denis Bergamini
Denis Bergamini

L’unica imputata è l’ex fidanzata del calciatore Isabella Internò accusata di aver partecipato a quello che si ipotizza essere stato un omicidio. Internò è accusata di concorso in omicidio, aggravato dalla premeditazione e dai motivi futili e abietti, con altre persone rimaste ignote e che avrebbero inscenato un finto suicidio.

Sono state archiviate, invece, le posizioni dell’ex marito della donna, Luciano Conte, accusato per un periodo di favoreggiamento, e di Raffaele Pisano, che era alla guida del camion che si imbattè sul corpo del calciatore, e che è stato assolto fin da subito dall’accusa di omicidio colposo.

Nell’udienza di oggi si sono costituite le parti civili ed è stato effettuato l’esame delle questioni preliminari.

L’avvocato della famiglia Bergamini, Fabio Anselmi, accompagnato dai nipoti di Denis, i figli della sorella Donata, non presente oggi in aula, si è dichiarato fiducioso per il proseguo del processo.

“Un’udienza tecnica, ed è stato fissato un calendario – ha affermato il legale, che ha aggiunto – Noi non ci arrendiamo: ci sono delle questioni come quella delle intercettazioni che sono a nostro avviso infondate”.

La prima udienza, durante la quale si sono stabiliti i calendari delle prossime sedute, è stata molto breve. Si tornerà in aula il 17 settembre, quando si ascolteranno la tesi dell’accusa e il 20 settembre per le controdeduzioni della difesa.

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