Alla XXI edizione di “Comuni Ricicloni”, organizzata da Legambiente, il Comune della Presila cosentina conquista il primo posto per la Regione Calabria. Anche il resto del podio è tutto “presilano”
Lo scorso 9 Luglio a Roma, nel salone dell’hotel Quirinale, sono stati consegnati i premi della XXI edizione di “Comuni Ricicloni”, promossa da Legambiente. A vincere per la Calabria è stato il Comune di Casole Bruzio con un livello di raccolta differenziata arrivato all’85% e con un indice di buona gestione pari al 68,75% (i dati fanno riferimento al 2013). Grande è stata la soddisfazione del Sindaco Salvatore Iazzolino che si è recato personalmente a Roma per ritirare il premio. In poco tempo (la raccolta differenziata porta a porta nel Comune di Casole Bruzio è partita solo il 4 Giugno 2012) il centro presilano ha raggiunto percentuali altissime grazie anche all’impegno di tutta la cittadinanza (circa 2.500 abitanti).

Sul podio calabrese si piazzano altri due comuni della Presila cosentina: Pedace (circa 2.000 abitanti), con un livello di raccolta differenziata pari al’79,27% e con un indice di buona gestione pari al 68,06%, e Pietrafitta (circa 1.400 abitanti), con un livello di raccolta differenziata pari al 76,46% e con un indice di buona gestione uguale a quello di Pedace.
La Regione Calabria nel complesso, però, mostra dei dati disastrosi con una percentuale bassissima di raccolta differenziata e con solo sette comuni che superano il 65%. Oltre ai già citati comuni, superano la soglia del 65% San Fili (indice di buona gestione al 60,29% e raccolta differenziata al 73,84%), San Vincenzo La Costa (indice al 59,77% e differenziata al 71,76%), Saracena (indice al 59,43% e 68,83% di differenziata) e Roccella Ionica (indice al 36,95% e differenziata al 68,7%).
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