Il presidente del Centro Studi “La Pira” interviene dopo l’ennesimo raid contro la stazione di sollevamento del Consorzio di Bonifica a Cassano All’Ionio.
“Apprendo dalla pagina Facebook del Comune di Cassano All’Ionio, che in pochi giorni dopo continui interventi, ancora una volta vandalizzato l’impianto di sollevamento al servizio della rete irrigua gestita dal Consorzio di Bonifica, con grave nocumento sia agli abitanti e agli agricoltori di Lattughelle.
Simili atti, non possono essere accettati, sono da classificare e bollati come atti delinquenziali. Oltretutto, il danno prodotto comunque viene sostenuto da soldi pubblici”. È quanto afferma, Francesco Garofalo, presidente del Centro Studi Giorgio La Pira, di Cassano All’Ionio.
“Questi atti di inciviltà e violenza non solo danneggiano beni pubblici, rappresentano un attacco diretto ai servizi essenziali che quotidianamente garantiscono il benessere della nostra comunità. Nel condannare fermamente simili gesti di inciviltà – ha proseguito Garofalo -, ricordo che il patrimonio pubblico rappresenta un bene collettivo e la sua tutela è responsabilità di tutti.
Danneggiare servizi di pubblica utilità, comporta costi aggiuntivi per la collettività e va contro i principi di rispetto condivisi da tutta la comunità. Solo con la collaborazione di tutti – ha concluso -, è possibile garantire la piena fruizione dei beni comuni”.

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