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Legge

Cassazione, novità per la Custodia cautelare in carcere a fini estradizionali

No alla custodia cautelare in carcere a fini estradizionali qualora lo straniero rischi di scontare la pena di morte nello stato di provenienza

La cassazione ribalta la decisione della Corte d’Appello di Bologna. Non sono legittimi né l’arresto eseguito dalla polizia giudiziaria né la misura custodiale in carcere a fini estradizionali per un reato per il quale il Paese estero prevede la pena di morte.

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In tribunale

Questo il principio di diritto statuito dalla Suprema Corte di Cassazione in un caso avente ad oggetto la richiesta di estradizione formulata nei confronti di Q.P., cittadino pakistano, presuntivamente colpevole di aver commesso il reato di omicidio nel suo Paese d’origine.

Lo straniero è codifeso dall’Avv. Monica Biamonte del Foro di Bologna e dall’Avv. Michele Biamonte del Foro di Cosenza che si dicono soddisfatti di questo primo risultato ottenuto che ha determinato l’immediata scarcerazione dello straniero.

Ora la decisione nel merito sulla richiesta estradizionale passa alla Corte d’Appello di Bologna la quale dovrà necessariamente confrontarsi con questa fondamentale pronuncia che conferma l’assolutezza del diritto alla vita e del divieto di subire trattamenti inumani e degradanti anche qualora si sia accusati di crimini efferati.

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