Nonostante pare la situazione si sia per un attimo placata, le vittime di Covid-19 sono ancora un ricordo doloroso nel cuore di tutti. A Castiglione Cosentino inaugurata una scultura in loro onore.
Il ricordo e il ringraziamento per tutto il personale sanitario impegnato negli ultimi mesi nel contrasto alla pandemia, arriva direttamente da Castiglione Cosentino. Nella serata di ieri, 29 luglio, inaugurata una scultura anche in memoria delle vittime del Covid-19.
Monsignor Donato Oliverio, Vescovo dell’Eparchia di Lungro, che ha impartito la benedizione sulla scultura inaugurata a Castiglione Cosentino
La cerimonia è stata organizzata direttamente dall‘amministrazione comunale guidata da Salvatore Magarò e si è svolta nella villetta comunale Baby City intitolata a Michele Salerno. Numerosi gli ospiti, tra sindaci ed amministratori locali del comprensorio.
Tra le figure importanti che sono intervenute, Antonio Mastroianni, dirigente medico dell’Unità operativa di malattie infettive e tropicali Azienda Ospedaliera di Cosenza, e Gianni Zicarelli, imprenditore e cittadino onorario di Castiglione.
Tra loro anche Monsignor Donato Oliverio, Vescovo dell’Eparchia di Lungro, che ha impartito la benedizione sulla scultura.
Ad informare sull’evento, la pagina Facebook: “Come prima, più di prima.” Quest’ultima, dedicata alle comunicazioni e agli eventi di Castiglione Cosentino, cita l’importante frase: “Castiglione abbraccia medici e infermieri che come Eroi hanno abbracciato a loro volta l’Italia intera.“