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Castrolibero approva le misure salva-tasse: sì alla Rottamazione Quinquies in Consiglio comunale

L’ente locale recepisce la normativa nazionale per alleggerire i debiti dei cittadini: cancellati sanzioni e interessi di mora sui ruoli

Tra i provvedimenti di maggiore interesse approvati dal Consiglio comunale di Castrolibero figurano due misure destinate ad alleggerire il peso dei debiti nei confronti dell’ente e ad ampliare le possibilità di regolarizzazione per cittadini e contribuenti.

L’assemblea ha infatti deliberato l’adesione del Comune alla cosiddetta “Rottamazione Quinquies”, recependo la normativa nazionale che estende anche agli enti locali la definizione agevolata delle somme affidate all’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Si tratta di un provvedimento che consentirà ai contribuenti di estinguere i debiti iscritti a ruolo relativi al periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023 versando esclusivamente il capitale dovuto e le spese di notifica e delle eventuali procedure esecutive, con l’azzeramento di sanzioni, interessi e interessi di mora. La gestione dell’intera procedura sarà affidata direttamente all’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Secondo quanto emerge dalla delibera approvata dal Consiglio comunale, il valore complessivo dei carichi affidati alla riscossione supera 1,6 milioni di euro. L’Amministrazione stima un’adesione prudenziale pari a circa il 30% dei contribuenti interessati, ritenendo l’operazione finanziariamente sostenibile e utile anche ad accelerare il recupero di crediti ormai di difficile esigibilità.

Ma quello sulla rottamazione non è stato l’unico provvedimento approvato dall’assise cittadina.

Il Consiglio ha infatti dato il via libera anche alla riapertura dei termini della definizione agevolata delle entrate comunali, già introdotta nei mesi scorsi, offrendo un’ulteriore possibilità a chi non aveva aderito entro le precedenti scadenze.

Nel dettaglio, viene prorogato al 31 luglio 2026 il termine per presentare la domanda di adesione alla definizione agevolata relativa alle ingiunzioni di pagamento e agli avvisi di accertamento emessi tra il 2017 e il 2025, mentre il pagamento in unica soluzione o della prima rata dovrà essere effettuato entro il 30 settembre 2026. Contestualmente vengono estesi anche i termini relativi alla regolarizzazione degli omessi adempimenti dichiarativi e dei versamenti TARI, con la possibilità di presentare l’istanza fino al 30 settembre 2026 e versare quanto dovuto entro il 30 novembre 2026.

L’obiettivo delle due delibere è duplice: da un lato offrire ai cittadini strumenti più favorevoli per regolarizzare la propria posizione tributaria, dall’altro consentire al Comune di incrementare il recupero delle entrate, riducendo il contenzioso e favorendo una gestione più efficace dei crediti maturati negli anni.

Si tratta di due dei punti più significativi affrontati nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale, destinati ad avere ricadute concrete sia sull’attività amministrativa dell’ente sia sulle opportunità offerte ai contribuenti che intendono definire la propria posizione con condizioni più favorevoli.

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