Banner Conad
Anna Morrone

Castrolibero, Morrone: “Massima trasperenza sul percorso di riequilibrio finanziario”

“A Castrolibero, quasi 12 milioni di residui attivi cancellati: dagli atti emergono le criticità già segnalate sul bilancio comunale” – lo afferma in una nota l’ex consigliere comunale di Castrolibero Anna Morrone

Il 16 gennaio 2026, in un intervento pubblico pubblicato da Calabria Reportage, l’allora consigliera comunale di minoranza Anna Morrone evidenziava una serie di criticità relative alla situazione finanziaria del Comune di Castrolibero, richiamando l’attenzione sulla necessità di maggiore trasparenza nella gestione dei conti e sul rispetto degli adempimenti previsti dalla normativa contabile.

A distanza di alcuni mesi, gli atti approvati dall’Amministrazione comunale delineano un quadro che ripropone molte delle questioni allora evidenziate.

Il primo passaggio è rappresentato dalla deliberazione del Consiglio Comunale n. 18 del 5 maggio 2026, con la quale l’Ente ha deliberato il ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale prevista dall’art. 243-bis del D.Lgs. 267/2000 (TUEL).

La decisione è maturata in un contesto già caratterizzato da rilevanti criticità economicofinanziarie, ulteriormente aggravate dal riconoscimento del debito fuori bilancio relativo al cosiddetto “caso Mazzuca”, circostanza che ha reso necessario l’avvio della procedura di
pre-dissesto.

Rendiconto 2025 ancora non approvato

Alla data del 27 giugno 2026 il Rendiconto della gestione relativo all’esercizio 2025 non risulta ancora approvato dal Consiglio Comunale.
Il termine ordinario previsto dall’art. 227 del D.Lgs. 267/2000 era fissato al 30 aprile, successivamente differito al 31 maggio 2026. Il mancato rispetto della scadenza costituisce un elemento che merita particolare attenzione poiché rappresenta uno degli adempimenti fondamentali della programmazione finanziaria degli enti locali.

Anna Morrone ricorda inoltre di avere già sollecitato, nel corso del 2025, il rispetto delle tempistiche relative agli adempimenti finanziari quando sedeva tra i banchi dell’opposizione.

Il riaccertamento dei residui: cancellati oltre 11,8 milioni di euro

Ulteriori elementi emergono dalla deliberazione di Giunta Comunale n. 54 del 10 giugno 2026 relativa al riaccertamento ordinario dei residui.
Dal provvedimento risulta che il Comune ha proceduto all’eliminazione di residui attivi per complessivi 11.876.875,83 euro, in applicazione dei principi contabili previsti dal D.Lgs. 118/2011.

Il Revisore, nel verbale n 14 del 09.06.2026, evidenzia l’Area Entrate e Welfare rappresenta il settore maggiormente interessato dalle cancellazioni, con oltre 10 milioni di euro riferibili principalmente a tributi comunali, canoni idrici e altre entrate proprie.
Dopo il riaccertamento, il volume dei residui attivi conservati ammonta a 18.081.701,99 euro, gran parte dei quali collegati anche a finanziamenti vincolati, compresi quelli relativi al PNRR.
Lo stock iniziale dei residui attivi, al 31 dicembre 2024, risultava pari a 27.577.473,47 euro.

Variazione di bilancio e spese legali

Ulteriori elementi emergono dal Verbale del Revisore n. 15 del 22.06.2026 che accompagna la deliberazione di Giunta n. 58 del 23 giugno 2026, con la quale è stata approvata e non ancora ratificata dal Consiglio Comunale una variazione urgente di bilancio.
L’operazione ha riguardato una rimodulazione complessiva di circa 100 mila euro, destinata in parte alla copertura del capitolo 187 del bilancio (“Spese per liti, arbitraggi e risarcimenti”), in relazione a nuove vertenze che richiedono il conferimento di incarichi, e alla salvaguardia degli equilibri di bilancio.

Secondo Anna Morrone, sarebbe opportuno chiarire se i contenziosi finanziati attraverso tale variazione coincidano con quelli richiamati nella deliberazione di Giunta n. 56 del 10 giugno 2026. L’ex consigliera chiede, inoltre, di conoscere le ragioni del mancato riferimento, all’interno della delibera n. 56, alle short list degli avvocati dell’Ente, nonché i motivi dell’assenza, nei relativi atti, di una puntuale indicazione dei costi riferiti all’incarico legale in questione.
Le richieste vengono formulate come istanza di trasparenza amministrativa nell’interesse della cittadinanza.

La ricognizione del contenzioso

Un ulteriore tema riguarda la ricognizione complessiva dei contenziosi dell’Ente.
Anna Morrone riferisce di avere richiesto più volte la pubblicazione della deliberazione relativa alla ricognizione dei contenziosi in corso, che, alla data odierna, non risulta ancora pubblicata all’Albo Pretorio.

Nella verbale n 14 del 09.06.2026 allegata agli atti, l’Organo di Revisione richiama la presenza di un rilevante contenzioso che interessa l’Area Economico-Amministrativa, comprendente procedimenti nei confronti di SORICAL, BFF Bank, ricorsi dinanzi al TAR, al Consiglio di Stato, alla Corte di Cassazione, opposizioni a decreti ingiuntivi e controversie riguardanti le stabilizzazioni LSU.

La posizione di Anna Morrone

Alla luce della documentazione approvata negli ultimi mesi, Anna Morrone ritiene che molte delle criticità da lei evidenziate durante il precedente mandato amministrativo trovino oggi riscontro negli atti ufficiali dell’Ente.

Per tale ragione rinnova la richiesta di garantire la massima trasparenza sul percorso di riequilibrio finanziario, di procedere con la pubblicazione degli atti ancora mancanti e di assicurare il pieno rispetto degli adempimenti previsti dalla normativa contabile, affinché il Consiglio Comunale e i cittadini possano disporre di un quadro completo e aggiornato dello stato delle finanze comunali.

Anna Morrone
Anna Morrone
Condividi questo contenuto