Ben sei i coinvolti appartenenti a una banda calabrese il cui intento era quello di ingaggiare e costringere ragazze a prostituirsi

I sei costringevano ragazze a prostituirsi nella zona della Sibaritide. La banda, infatti, è accusata di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione ed è destinataria di ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dalla Procura della Repubblica di Castrovillari. Angelo di Cicco è l’unico dei sei a cui è stato notificato il provvedimento ed è posto ai domiciliari, gli altri cinque sono irreperibili.
Incessante il lavoro dei militari delle forze dell’ordine che, supportati da materiale fotografico e video, intercettazioni telefoniche, controlli su strada, appostamenti e pedinamenti, hanno fatto luce sulla vicenda.
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