Dal primo al cinque settembre il borgo cosentino torna a essere un grande palcoscenico a cielo aperto con spettacoli gratuiti
“L’attesa sta per finire. Il borgo si prepara a tornare palcoscenico di storie, emozioni e meraviglia.” Con questa dichiarazione, il sindaco di Cerisano apre idealmente il sipario sulla 32ª edizione del Festival delle Serre, annunciando un ritorno atteso e sentito, capace di trasformare ancora una volta il paese in un crocevia di linguaggi artistici, incontri e suggestioni. Dal 1° al 5 settembre, Cerisano – riconosciuto come Borgo Swing– si prepara a vivere cinque giornate dense di appuntamenti, in cui musica, teatro, cinema, talk, arte di strada e spettacoli per ragazzi si intrecciano in un unico grande racconto collettivo. Il festival, sostenuto con le risorse del POC Calabria 2014/2020 – Azione 6.8.3, nell’ambito dell’avviso “La Calabria che incanta”, conferma la sua vocazione a essere uno dei poli culturali più vivaci della regione.
Il teatro aprirà ogni sera all’Anfiteatro con protagonisti della comicità e della scena nazionale: da Gabriele Cirilli a Francesco Procopio, passando per la divulgazione teatrale di Fill Pill, fino ai grandi show di Giovanni Vernia e Valeria Graci, che chiuderà la rassegna con il suo Volevo essere io.
La musica jazz troverà casa nel suggestivo Palazzo Sersale, dove si alterneranno voci e strumenti di caratura internazionale. Denise King inaugurerà la sezione accompagnata dagli Hammond Groovers, seguita dal talento cristallino di Frida Bollani Magoni, dal trio di Eleonora Strino, dall’incontro tra Francesca Tandi ed Emma Smith, fino al gran finale con il concerto di Raphael Gualazzi, affiancato da Anders Ulrich e Gianluca Nanni.
Il cinema offrirà ogni sera all’Arena Chiusi una programmazione pensata per un pubblico ampio e familiare, con titoli come Toy Story 5, Supergirl, Jumpers, Spider-Man Brand New Day e Odissea, mentre le piazze del borgo si animeranno con gli artisti di strada, tra bolle, acrobazie, performance itineranti e atmosfere sospese curate da Christian Ceresoli, Compagnia FocoFocoCameriere e Granelle CircusCues.
Non mancherà lo spazio dedicato ai più piccoli, con il Teatro Saccoman che ospiterà ogni sera spettacoli firmati Teatro della Maruca, dal Cappuccetto Rosso Kamishibai al Rondone e il Principe, fino ai burattini di Zampalesta e al Puppet Show conclusivo.
Il festival offrirà anche momenti di riflessione con i talk di Piazza Zupi, dove verranno presentati il libro Accadeva nello Studio Gullo di Enzo Aprile, Guerrieri di Gianluca Guida e il dibattito europeo Can Europe Grow Without Its Peripheries?, a cura del gruppo The Left del Parlamento Europeo.
Le notti di Cerisano si accenderanno infine con i corner musicali e le performance dell’Agorà, tra dj set, live band e atmosfere swing che accompagneranno il pubblico fino a tarda sera, confermando la natura festosa e inclusiva di un evento che da sempre appartiene alla comunità. Cinque giorni per ritrovarsi, ascoltare, guardare, ridere, pensare e condividere. Cinque giorni in cui Cerisano torna a essere ciò che il sindaco ha evocato: un palcoscenico di storie, emozioni e meraviglia. Ingresso libero per tutti gli eventi.

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