Il 23 e 24 ottobre 2026 al Grand Hotel San Michele specialisti da tutta Italia a confronto su emergenze in sala parto, ecografia neonatale e casi complessi.
La Pediatria e la Neonatologia al centro di un confronto multidisciplinare dedicato all’aggiornamento professionale, alla condivisione delle buone pratiche e al miglioramento dell’assistenza ai neonati e ai bambini. Venerdì 23 e sabato 24 ottobre 2026, il Grand Hotel San Michele di Cetraro ospiterà NEOPED, il primo Congresso dell’ASP di Cosenza, un appuntamento scientifico rivolto ai professionisti impegnati nella tutela della salute in età neonatale e pediatrica.
Presieduto dalla dottoressa Antonietta Distilo, con la segreteria scientifica affidata ai dottori Francesco Morrone e Filomena Andreina Stamati, il congresso nasce dall’esigenza di affrontare, con un approccio concreto e interdisciplinare, alcune delle principali sfide della medicina neonatale e pediatrica contemporanea.
Il programma approfondisce temi di particolare rilevanza clinica, a partire dalla gestione delle emergenze in sala parto e dall’impiego dell’ecografia neonatale come strumento utile per la diagnosi e per le decisioni cliniche precoci.
Spazio anche alle problematiche pediatriche complesse, che richiedono competenze specialistiche, tempestività di intervento e una particolare attenzione agli aspetti emotivi e relazionali che coinvolgono i piccoli pazienti e le loro famiglie.
Le sessioni scientifiche prevedono lezioni frontali, discussione di casi clinici e confronto tra specialisti, con l’obiettivo di trasformare l’aggiornamento teorico in strumenti utili per la pratica quotidiana.
Un’impostazione che punta a favorire la circolazione delle conoscenze, la condivisione delle esperienze e l’adozione di percorsi assistenziali sempre più appropriati e sicuri.
“Uno degli obiettivi centrali dell’iniziativa – ha dichiarato la dr.ssa Distilo Presidente del Simposio e Direttore della UOC di Pediatria ospedale Spoke Paola Cetraro – è rafforzare la collaborazione tra ospedale e territorio, valorizzando il ruolo degli Ospedali Spoke nella rete assistenziale. La qualità delle cure, infatti, dipende anche dalla capacità dei professionisti di lavorare in modo coordinato, riconoscere tempestivamente le situazioni che richiedono interventi specialistici e garantire continuità nell’assistenza.”
Il congresso rappresenta, pertanto, un’occasione di crescita professionale e di dialogo tra competenze diverse, nella consapevolezza che la salute dei neonati e dei bambini richiede un’organizzazione capace di integrare conoscenze, tecnologie, esperienza clinica e collaborazione tra servizi.
L’incontro che vedrà la partecipazione di professionisti provenienti da diverse realtà sanitarie italiane, promuove un momento di approfondimento scientifico che pone al centro la sicurezza delle cure e la qualità dell’assistenza pediatrica e neonatale, con l’obiettivo di contribuire al rafforzamento della rete sanitaria e alla diffusione di pratiche cliniche aggiornate e condivise.

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