“Confermerei solo Perina, Calamai e Letizia per la prossima stagione. Vorrei vedere un Guarascio più ambizioso”

– Cosa rispondi a chi ti taccia di essere un destabilizzatore?
“Le pagelle sono soggettive, ognuno è libero di giudicare a modo suo. Ci può stare la critica”.
– Hai instaurato una conversazione calcistica con tua figlia Gemma, le hai chiesto se saremmo andati ai playoff e si è fatta una grassa risata. Sei convinto che abbia capito tutto, vero?
” Ha compreso tutto perfettamente, ne sono sicuro. Del resto mi sto già preoccupando di darle un indirizzo ben preciso su ciò che concerne il Cosenza e l’amore per questi colori“.
– Tu pensi davvero che ci sia il rischio di non centrare l’obiettivo?
“Quella di sabato contro il Fondi sarà una sfida fondamentale in ottica playoff. Se non dovessimo raggiungere il successo le cose si complicherebbero. Penso però che sarà molto dura riuscire a compiere l’impresa di vincerli. A mio avviso sarebbe bene concentrarsi fin d’ora sul prossimo campionato per costruire una squadra di vertice“.
– Dammi un voto sulla gestione di Guarascio in questi 6 anni.
“La valutazione va divisa in due tronconi. Gli darei un 6,5 sulla gestione societaria e un 5 per la competenza calcistica e la scarsa ambizione. Vorrei vedere più passione in lui, in una città come Cosenza questo è fondamentale“.

“ Se dovessi farlo incentrerei i punti della difesa sul fatto che viviamo un periodo di crisi generale e lui si trova solo alla guida della società, anche se non mi pare abbia voglia di farsi affiancare da altre forze imprenditoriali. Diciamo che, vista la sua scarsa propensione all’universo calcistico, il suo lavoro è comunque sufficiente. Rimanere in lega pro tenendo i conti in ordine rimane il suo punto a favore“.
– Negli ultimi giorni c’è stata una piccola polemica sui social network tra chi vuole dare tempo e fiducia al progetto di De Angelis e chi vorrebbe già la sua testa. Tu da che parte stai?
“Bisogna dare la massima fiducia ad un tecnico che è sicuramente competente. Vorrei dargli la chance di costruirsi la squadra a suo piacimento, aspetterei di vederlo al timone per un’intera stagione prima di giudicarlo“.
– In caso di riconferma del tecnico romano sulla panchina dei lupi per la prossima stagione su chi punteresti degli attuali giocatori e di chi ti priveresti?
“Faccio prima a dirti chi confermerei perché sono ben pochi a salvarsi. Ripartirei da gente come Perina, Calamai e Letizia. Il punto fermo deve essere il nostro attuale portiere, professionista serio che in due anni ha sempre dimostrato continuità di rendimento. C’è bisogno di una rivoluzione totale se, come detto dalla dirigenza, l’obiettivo è puntare alla promozione in serie B“.
– Hai dato 6,5 a Letizia per la sua prestazione contro la Virtus Francavilla. Sul suo giudizio ha influito l’ingenuità finale che ha scaturito l’espulsione?
“Il Cosenza ha degli oggettivi deficit tenici. Letizia è l’unico giocatore determinante in chiave offensiva. Merita un mezzo voto in meno per il gesto maldestro commesso nel finale di partita che priverà i lupi della sua presenza“.
– Letizia e Corsi squalificati per il prossimo match contro l’Unicusano Fondi. Chi schiereresti al loro posto?
“Come dicevo prima sarà difficile sostituire Letizia. Senza di lui bisognerà optare per un 4-3-3 con Cavallaro e Statella esterni offensivi al fianco di Baclet punta centrale. Al posto di Corsi proverei Bilotta come terzino destro per dare fiducia ad un giovane interessante, proveniente dal nostro vivaio“.
– In ultimo il giudizio più difficile, ti chiedo di essere obiettivo e di non essere influenzato dai legami di stretta parentela. Un voto all’operato di tuo fratello Antonello in qualità di presidente dell’associazione Cosenza nel cuore.
“In tutta Italia non poteva esserci un presidente migliore, lo dico sinceramente. Antonello è totalmente dedito all’associazione che ha l’onore di dirigere, anche troppo. Per rendere possibile tutto ciò tralascia perfino il suo lavoro. Non so se può essere un pregio o un difetto“.
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