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Cocaina dalla Colombia, scoperto traffico internazionale in Calabria

Cocaina dalla Colombia su ordine della Dda di Reggio Calabria eseguiti ben 34 provvedimenti di misure cautelari. Coinvolte alcune cosche di ‘ndrangheta della Locride

cocainaUn traffico di droga dalla Colombia all’Italia, sfruttando barche a vela all’apparenza pulite, è stato scoperto dalla Dda di Reggio Calabria, tanto che i finanzieri del Gico di Catanzaro hanno eseguito 34 misure cautelari nei confronti di presunti affiliati alla ‘ndrangheta, tutti ritenuti responsabili di un traffico internazionale di droga.
Un’inchiesta nata in collaborazione con l’Agenzia federale antidroga americana e che ha portato al sequestro di 4 tonnellate di cocaina. La droga partiva dalla Colombia con barche dirette in Spagna, tanto che nella notte tra il 25 e 26 agosto dello scorso anno unità navali spagnole avevano intercettato una barca con ben 856 chili di cocaina e altri 725 erano su un’altra barca intercettata al largo delle Canarie all’inizio dell’anno.
Oggi sono scattati gli arresti che hanno permesso di bloccare un narcotrafficante colombiano delle Farc che riforniva le cosche di ‘ndrangheta calabresi ed esponente di spicco dell’organizzazione paramilitare colombiana e quattordici arresti (di cui 12 in carcere) sono stati operati anche a Messina con sequestro di beni per oltre 250mila euro.
Sono stati scoperti contatti e alleanze tra cosche di ‘ndrangheta della Locride, in particolare tra gli Aquino-Coluccio di Marina di Gioiosa Ionica e le cosche Alvaro di Sinopoli e Pesce di Rosarno. Risulta che nel corso dell’inchiesta, in Argentina, sia stata monitorata l’attività di un uomo serbo-montenegrino in diretto contatto con i componenti della cosca Alvaro in occasione dell’organizzazione dell’invio di un carico di cocaina, tanto che altri soggetti coinvolti nella spedizione della droga sono stati identificati in Argentina.

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