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Annalisa Apicella

Comune di Cosenza e Confcommercio insieme per un Natale più sicuro

La Presidente della Commissione Consiliare Attività Economiche e Produttive e Crescita Urbana si è resa promotrice di un incontro con Confcommercio, rappresentata dal dr. Calomino, con Assocultura, rappresentata dall’Avv. Marchese e con l’ASP, dipartimento di Alcolemia, rappresentato dalla dottoressa Maria Francesca Amendola per presentare alle parti una bozza di protocollo d’intesa sulla responsabilità sociale nei luoghi del divertimento. La Presidente Apicella ha inteso accelerare sulla questione stante l’avvicinarsi delle festività natalizie e la necessità di un impegno condiviso da parte di tutti i possibili attori istituzionali coinvolti.

la Presidente della Commissione attività economiche e produttive Annalisa Apicella

La Presidente ha ricordato che il Sindaco, già a Novembre del 2018, aveva approvato una ordinanza che rinnovava divieti per la somministrazione di alcool ai minori e rammentava il rispetto delle regole. Da qui lo spunto per la discussione. Il Comune ha chiesto di lavorare in grande sinergia con l’associazione di categoria dei commercianti chiedendo un impegno fattivo di sensibilizzazione e divulgazione della responsabilità sociale e l’approvazione da parte dei commercianti di un codice etico.L’obiettivo fondamentale che nelle intenzioni della bozza del protocollo si evidenzia  è l’impegno delle parti a collaborare per il raggiungimento delle seguenti finalità: aumentare gli standard di qualità e di sicurezza, attiva e passiva, nei locali frequentati da giovani; garantire l’applicazione rigorosa della normativa vigente, in relazione al divieto di vendita e di somministrazione di alcolici ai minori di 18 anni; prevedere nei propri regolamenti interni misure idonee a garantire il rispetto delle regole e dei principi espressi in questo codice etico sulla salute; sensibilizzare gli operatori del settore; ridurre i danni potenziali legati all’uso di sostanze stupefacenti legali (alcol) ed illegali.

Con il protocollo si chiede di promuovere negli esercizi commerciali la diffusione dei contenuti del codice etico sulla vendita e  somministrazione di alcol e di collaborare e proporre iniziative di prevenzione, favorendo e sostenendo, all’interno dei locali, la diffusione di messaggi e materiale informativo sui rischi connessi ad alcol e droghe oltreche sensibilizzare i propri operatori commerciali al fine di favorire la loro partecipazione e quella dei propri addetti alla formazione e all’osservanza di quanto necessario al raggiungimento degli obiettivi del presente protocollo d’intesa.

In  merito grande disponibilità e impegno sono stati garantiti dalla Confcommercio che ha dichiarato di essere già attiva da tempo con tutti gli associati della Provincia. Il Presidente di Assocultura ha annunciato una serie di iniziative formative sul tema della responsabilità sociale e sulla somministrazione dell’alcol coadiuvati anche dalla presenza dell’ASP per spiegare alcuni fenomeni che riguardano i ragazzi dagli 11 ai 18 anni. Una sollecitazione da parte della Confcommercio è arrivata anche su una regolamentazione dei distributori di bevande alcoliche che non consentono una limitazione del fenomeno per assenza di controlli. Le parti si aggiorneranno a breve.

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