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Conclusi i lavori dell’XI Congresso territoriale della Cisl di Cosenza

Si sono conclusi i lavori dell’XI Congresso territoriale della Cisl di Cosenza.

Al centro i nodi della ripartenza, a partire dal tema del Congresso: “Persona. Lavoro. Partecipazione. Esserci per cambiare. Territori resilienti, comunità generative”.

Le sei missioni in cui è articolato il Piano nazionale di ripresa e resilienza, è emerso dalla relazione del Segretario Lavia e dal dibattito, devono avere per la CISL un grande obiettivo: il lavoro dignitoso, la creazione di nuova occupazione stabile.

Per il successo del PNRR, è stato sottolineato con forza, sarà fondamentale supportare i comuni, che gestiranno risorse per 37 miliardi.
Non bisogna dimenticare, infatti, che in Calabria abbiamo il record dei comuni in dissesto e pre dissesto: 7 su 10. Un fardello che rischia di compromettere tutto.

Le proposte della Cisl di Cosenza per un piano territoriale di ripresa e resilienza riguardano:
– la banda larga per tutti
– un piano attuativo regionale di formazione sulle nuove competenze digitali
– il rilancio del distretto cyber di Cosenza
– un hub delle energie rinnovabili per l’ex centrale Enel di Rossano.

E ancora:
– una strategia per promuovere ecosistemi locali dell’innovazione, da costruire insieme mondo del lavoro, imprese, Università della Calabria.
– Costruire il ciclo integrato dei rifiuti, un progetto integrato sulla depurazione.

Per il superamento dei divari infrastrutturali, è stato evidenziato durante i lavori congressuali, sono priorità assolute la realizzazione di un’alta velocità ferroviaria vera che colleghi al resto del Paese il territorio di Cosenza, il completamento della S.S.106 fino a Cariati, il completamento dei 33 km della A2 fra Altilia e Rogliano.

E, infine, una sanità normale, che passa dal potenziamento degli organici, perché senza personale non c’è sanità.

«Bisogna – ha affermato tra l’altro nella relazione introduttiva il Segretario generale Giuseppe Lavia – ripartire dal lavoro dignitoso. Ripartire da una nuova narrazione della Calabria che parli di innovazione e futuro. Perché restano i problemi storici, ma c’è davvero una Calabria e, in essa, una provincia di Cosenza delle eccellenze, resiliente e generativa, che non si arrendono».

«Un Congresso molto partecipato. Grazie al Segretario generale Giuseppe Lavia e a chi con lui lo ha organizzato», ha detto Tonino Russo, Segretario generale della Cisl calabrese, al quale è stata affidata la presidenza del Congresso.
«Esserci per cambiare. Vogliamo cambiare il Paese non da soli, ma con tutti i soggetti responsabili, disponibili ad un grande patto sociale per la ripartenza», ha sottolineato nel corso del suo intervento.
«Le risorse del Pnrr devono essere spese bene, per far restare i giovani in Calabria, per creare prospettive di crescita e di sviluppo, nuovo lavoro e lavoro dignitoso», ha sottolineato inoltre tra i tanti temi toccati.

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