Ci rivolgiamo alla presidente della provincia di Cosenza dottoressa Rosaria Succurro affinché revochi il bando per quattro dirigenti interamente riservato agli interni.
Non perché la dottoressa Succurro è candidata alle elezioni regionali. È un suo diritto.
Ma perché è palesemente illegittimo, non riservando il 50% agli esterni e comprimendo il diritto di partecipazione previsto dalla legge.
Se quel bando sarà impugnato, ed è pressoché certo, sarà una sconfitta per la pubblica amministrazione.
In questo senso un intervento del presidente Occhiuto come moral suasion sarebbe gradito e significherebbe anche che non si adombrano sospetti di elettoralismo.
Anche il segretario generale dell’ente ha la responsabilità di garantire la legittimità degli atti.
Succurro revochi il bando e lo faccia riscrivere ai sensi della legge. Farebbe una bella figura sul piano istituzionale.

Comitato PA Calabria
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