Il Cosenza accede al secondo turno di Tim Cup dove affronterá il Vicenza. Al “Del Duca” di Ascoli, nei minuti finali La Mantia e Arrighini rimontano la rete di Tripoli. (Foto Marika Paradiso)
Petrone presenta l’atteso modulo 4-3-1-2 con Grassi sulla trequarti alle spalle di Perez e Tripoli, quest’ultimo preferito a Mustacchio. A centrocampo c’è Carpani con Addae e Pirrone. In difesa spazio al nuovo acquisto Pecorini (a sinistra) e Pelagatti (a destra) sugli esterni. Solito scacchiere 4-4-2 per Roselli, con La Mantia ed il giovane bulgaro Vutov in attacco (parte in panchina Arrighini).

Sulle fasce a centrocampo ci sono Criaco e Statella. Curva sud completamente esaurita, presenti diversi tifosi cosentini in Curva Nod. Pronti via, il Cosenza controlla l’avversario e cerca di affacciarsi nella metà campo dell’Ascoli in contropiede. Ritmi blandi in avvio, con i giocatori che faticano a smaltire le tossine dei tanti carichi di lavoro nelle gambe delle prime due settimane di ritiro. Al 20′ potente tentativo col destro dalla lunga distanza di Pirrone, Perina è attento e si salva in tuffo in calcio d’angolo.

Il Cosenza cresce di minuto in minuto, Vutov mette in difficoltà i difensori ascolani, La Mantia prova la conclusione, ma non trova lo specchio della porta. Termina a rete inviolate la prima frazione. Nel secondo tempo é il Cosenza che prova a sbloccare la gara con una rovesciata di La Mantia con la sfera che termina però abbondantemente sopra la traversa. Al 57′ Addae sfodera un destro al volo da posizione defilata che si stampa in pieno sulla traversa. Al 60′ la gara si sblocca: l’Ascoli passa in vantaggio con Tripoli che mette alle spalle di Perina un preciso rasoterra approfittando di una respinta della difesa rossoblù.

Dopo il gol, primi cambi per il tecnico Roselli, entrano Arrighini e Guerriera, escono Vutov e Statella. L’Ascoli non pressa più accontentandosi di mantenere il minimo vantaggio cosi Roselli gioca la carta Fiordilino richiamando in panchina Arrigoni. Il Cosenza cresce e al minuto 84′ arriva il pareggio: La Mantia è lesto a battere Lanni sotto misura dopo una respinta corta dello stesso portiere bianconero, i rossoblù credono nella “remuntada”.
Al 94′ la rimonta è completata, il Cosenza trovail gol vittoria con Arrighini, che fredda Lanni di destro sfruttando una perfetta imbucata centrale che sorprende nettamente tutta la difesa bianconera. Fanno festa i rossoblù, che nel prossimo turno affronteranno il Vicenza.

ASCOLI-COSENZA 1-2
Marcatori: 17′ st Tripoli, 38′ st La Mantia, 48′ st Arrighini
ASCOLI(4-3-1-2): Lanni; Pecorini, Pelagatti, Mengoni, Cinaglia; Addae, Pirrone, Carpani (24′ st Jankto); Grassi (36′ st Berrettoni); Tripoli (36′ st Mustacchio), Perez. A disp.: D’Egidio, Di Sabato, Orsolini, Paolini, De Grazia, Liberati. All.: Petrone
COSENZA (4-4-2): Perina; Corsi, Tedeschi, Pinna, Ciancio; Criaco, Caccetta, Arrigoni (28′ st Fiordilino), Statella (18′ st Guerriera); Vutov (18′ st Arrighini), La Mantia. A disp.: Saracco, Novello, Di Somma, Blondett, Soprano. All.: Roselli
Arbitro: Baroni di Firenze (Vitaloni – Maccadino)
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