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Franco Corbelli

Coronavirus, riapertura scuole: per Corbelli è “attentato alla salute”

Il leader di Diritti Civili, Franco Corbelli, apre un’altra battaglia: stavolta punta alla chiusura della scuola “per scongiurare una strage”

“Scongiurare una strage o i responsabili, del mancato intervento, finiranno davanti ad un Tribunale speciale, come a Norimberga” – è questo il senso del video messaggio e della petizione on line per la chiusura delle scuole lanciata da Franco Corbelli.

Franco Corbelli
Franco Corbelli

Scuole, che Corbelli definisce come “autentiche polveriere pronte ad esplodere”.

“Perché in mezza Europa le scuole sono state già chiuse e in Italia vengono riaperte, perché sta accadendo questo.

L’Inghilterra ha chiuso le scuole, la Germania ha chiuso le scuole, l’Austria ha chiuso le scuole, la Danimarca, i Paesi Bassi, la Francia, la Cina ha chiuso le scuole sino a marzo e le riapriamo in Italia? Chi ha deciso di riaprire in Italia? Il Comitato Scientifico? Chi sono per decidere della vita delle persone?” – si chiede nel video Franco Corbelli.

“Io non sono un esperto e non voglio certo sostituirmi a loro ma lascio parlare gli scienziati e dico, se finanche il consulente del ministro della Salute, il professor Ricciardi ha testualmente dichiarato di essere preoccupatissimo per la nuova variante inglese e che le scuole sono centro di trasmissione di questa variante, se lo ha detto lui, allora chi dobbiamo ascoltare?”.

“Come si fa ad essere così folle da non considerare questo parere autorevole che non è il solo, ci sono anche il professore Galli, Crisanti, Lopalco e un’infinità di altri scienziati che dicono che le scuole sono un pericolo e la riapertura va rimandata”.

“Evitare una strage, perchè questo si rischia, perché la riapertura delle scuole è un attentato alla salute e alla vita di milioni di persone”.

“Un denuncia – spiega Corbelli – che sto facendo sulla base di pareri autorevolissimi e pure inascoltati perchè poi esce fuori un TAR, un consiglio di Stato e vanno a stabilire la riapertura delle scuole ma sulla base di quali competenze?” – si chiede Corbelli.

“Le scuole sono una polveriera pronte ad esplodere – continua – ecco perché vanno chiuse almeno fino a Pasqua in modo da vedere nel frattempo l’evoluzione di questo schifoso virus e poi determinarci di conseguenza.

Siamo in piena stagione invernale, influenzale, con la vaccinazione che riparte o non è nemmeno iniziata e noi riapriamo le scuole per mandare al massacro di milioni di studenti e docenti.

Ecco perché io mi auguro che prevalga il buon senso, il senso di responsabilità. Perché altrimenti se dovesse succedere qualcosa ebbene sapere che i responsabili di questa azione, a mio avviso suicida, saranno chiamati a risponderne davanti ad un tribunale. Ma non chiederemo un tribunale normale, chiederemo una sorta di tribunale di Norimberga perché loro rispondano delle loro azioni e di quello che hanno procurato.”

“Io mi auguro – conclude – che non si arrivi a questo, e che prevalga un sussulto di dignità e responsabilità e che le scuole vengano immediatamente chiuse almeno sino a Pasqua”.

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