Il corteo è stato preceduto da un incontro sul tema “Dalla Costituzione alla parità” alle 9.00 nell’Aula Magna del Liceo.

Matilde Lanzino, presidente della omonima fondazione, ha raccontato l’esperienza del centro antiviolenza che quotidianamente accoglie tante donne.
E ha esortato le ragazze a non accettare nessun atto violento.
Non ci può essere amore nella gelosia esasperata e nel senso del possesso – ha detto Matilde Lanzino – ed è indispensabile educare tutti i giovani al rispetto e alla reciprocità.
– I giovani devono imparare a capire che il primo segnale non è lo schiaffo, ma sono quelli che vengono prima e si ripetono nel tempo – aggiunge Matilde Lanzino – Mi riferisco ad una gelosia esagerata, al controllo sulle amicizie e sull’abbigliamento, anche se intervallati dai cioccolatini e da un’uscita per andare al cinema. Le telefonate al Centro? Ci sono, noi diamo alle donne un momento di consapevolezza così che possano decidere liberamente –
La presidente della fondazione intitolata a Roberta Lanzino nell’aula magna del liceo Scorza ha illustrato i temi delle borse di studio che vengono assegnate agli studenti meritevoli.
Una giornata all’insegna della sensibilizzazione e del coinvolgimento dei giovani, con una partecipazione sentita nel ricordo di una ragazza, Roberta Lanzino, che non ha avuto nemmeno giustizia e la cui figura rimane impressa nella memoria collettiva di tutti i cosentini e calabresi.
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