Le maggiori testate giornalistiche a tiratura nazionale e gli esperti del settore quest’estate non avevano dubbi, indicando il Cosenza come possibile “cenerentola” del campionato o comunque come una delle squadre destinate alla fine a retrocedere.
Per fortuna che il calcio parlato è ben diverso dal calcio giocato sul rettangolo verde e la compagine di mister Braglia, così come fece la scorsa stagione sbaragliando la concorrenza e vincendo i playoff di serie C, ancora una volta è riuscita a sovvertire il pronostico, buttando il cuore oltre ogni ostacolo e dimostrando con i fatti di non essere inferiore a nessuno.

Tra i problemi legati alla nuova rizollatura del “Marulla” che sono costati 3 punti a tavolino con il Verona e l’inevitabile scotto del noviziato dovuto alla nuova categoria con gran parte della rosa che non aveva mai disputato partite in serie B, l’inizio non è stato certo dei migliori, per usare un eufemismo.
I sani valori e la forza del gruppo, legati all’esperienza di un tecnico navigato sulla panchina come Braglia, hanno permesso pian piano a Tutino e compagni di prendere consapevolezza nei propri mezzi iniziando a macinare punti su punti su ogni campo.
La svolta del campionato è arrivata nella vittoria esterna di Crotone, il ritorno in porta di Perina e l’esplosione di Palmiero a centrocampo hanno permesso alla squadra silana di giocarsela alla pari con tutti. Il mercato di gennaio condotto in maniera impeccabile dal ds Stefano Trinchera infine ha alzato di molto il tasso tecnico e di competitività della squadra, con Sciaudone (5 goal) ed Embalo (2 goal) da subito protagonisti in positivo.
Ad un certo punto si è anche pensato di poter raggiungere incredibilmente la zona playoff entrando tra le prime otto squadre del campionato ma, come ha detto lo stesso Braglia in una recente conferenza stampa, tutti i suoi ragazzi meritano comunque un 10 pieno in pagella per l’impegno che hanno profuso, sudando sempre la maglietta in ogni partita.
La vittoria di Salerno nell’ultimo match del torneo è stata sicuramente la ciliegina sulla torta e il giusto premio finale di una stagione da incorniciare per tutti i tifosi rossoblu, orgogliosi di questi ragazzi che hanno portato in alto il nome del Cosenza in tutti gli stadi d’Italia. Solo applausi, chapeau!
(Immagine di copertina IlCosenza.it).
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