Il campionato sospeso da pandemia covid, non ha permesso ai ricordi di viaggiare notti magiche come quella di Cosenza-Sudtirol.
Sono passati 2 anni da quella sera. Un Sudtirol che vinse all’andata per 1-0 e che sapeva benissimo cosa avrebbe trovato a Cosenza nella partita di ritorno. Uno stadio ‘San Vito Gigi Marulla’ gremito dal primo all’ultimo posto.
Il Cosenza di mister Braglia ha combattuto con le unghie e con i denti dall’inizio alla fine ribaltando il risultato prima con Baclet, e poi con l’autorete di Frascatore sullo scadere.

L’ultimo tassello si sarebbe giocato una settimana dopo, ma in quel momento, ogni singolo tifoso, ogni bambino, ogni elemento legato ai colori rossoblu, sapeva di essere entrato nella storia.
Una notte lunga persino da non far prendere sonno. Il Cosenza in finale. A Pescara. Contro il Siena. Un sogno? No, perché la mattina seguente ancora le emozioni scalpitavano e il cuore sussultava.
Chi lo avrebbe mai detto che da lì a una settimana, tutto sarebbe cambiato.
COSENZA-SUDTIROL 2-0
69′ Baclet, 94′ aut. Frascatore
TABELLINO
Cosenza (3-5-2): Saracco; Idda, Pascali, Pasqualoni; Corsi, Bruccini, Palmiero, Mungo, D’Orazio; Tutino, Okereke. All. P. Braglia.
Sudtirol (3-5-2): Offredi; Erlic, Vinetot, Frascatore; Tait,Broh, Berardocco, Fink, Zanchi; Costantino, Gyasi. All. Zanetti.
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