Il Presidente del Gruppo Consiliare di Fratelli d’Italia: «Ringrazio Massimo Bozzo per la fiducia. La mia disponibilità c’è, se la coalizione riterrà che il mio possa essere il profilo giusto per guidare il centrodestra. Oggi serve un Comune che torni ad essere vicino ai cittadini».
Di Vincenzo Campanella
Francesco Spadafora, consigliere comunale di Cosenza da quindici anni e Presidente del Gruppo Consiliare di Fratelli d’Italia, interviene sullo stato della città, sulle prospettive del centrodestra e sulla proposta avanzata dal coordinatore cittadino di Forza Italia, Massimo Bozzo, che ha indicato il suo nome tra i possibili candidati sindaco della coalizione.
Cosenza si avvicina a un appuntamento elettorale importante. In che condizioni arriva la città?
«Cosenza arriva a questo appuntamento con grandi potenzialità ancora inespresse. È una città ricca di storia, cultura, professionalità e capacità che meritano di essere valorizzate. Allo stesso tempo, però, negli ultimi anni si è progressivamente affievolito quel rapporto diretto tra Palazzo dei Bruzi e la città.
Molti cittadini avvertono oggi una distanza dalle istituzioni. Il Comune deve tornare a essere un punto di riferimento, un luogo di ascolto e di confronto. Le decisioni migliori non nascono chiusi negli uffici, ma dal contatto quotidiano con i cittadini.
In quindici anni di Consiglio comunale ho imparato che amministrare significa prima di tutto ascoltare. È da lì che bisogna ripartire, insieme a una programmazione seria, al rilancio del centro storico, delle periferie, del commercio, dei servizi e della qualità della vita.»
Nei giorni scorsi il coordinatore cittadino di Forza Italia, Massimo Bozzo, ha indicato il suo nome come possibile candidato sindaco del centrodestra. Come ha accolto questa proposta?
«Ho accolto con grande compiacimento e sincera gratitudine le parole di Massimo Bozzo, che desidero ringraziare pubblicamente per la fiducia e la stima che ha voluto manifestare nei miei confronti.
Le considero particolarmente significative perché arrivano da una persona con la quale ho condiviso un’importante esperienza amministrativa durante il primo e il secondo mandato del sindaco Mario Occhiuto.
Ritengo che quella sia stata una stagione positiva per Cosenza. Furono anni di trasformazione, di riqualificazione urbana e di rilancio dell’immagine della città. I risultati di quel percorso sono ancora oggi visibili e rappresentano un patrimonio dal quale ripartire, non per guardare al passato con nostalgia, ma per recuperare un metodo fatto di programmazione, visione, capacità amministrativa e ascolto.
Ho apprezzato anche il riferimento che Massimo Bozzo ha fatto al radicamento sul territorio. In questi anni ho cercato di essere sempre presente tra la gente e accanto ai cittadini, perché credo che la politica debba essere prima di tutto presenza e ascolto.
La scelta del candidato sindaco spetta naturalmente alla coalizione di centrodestra e sono certo che sarà assunta con senso di responsabilità, mettendo al primo posto l’interesse della città.
Per quanto mi riguarda desidero essere molto chiaro: la mia disponibilità c’è. Se la coalizione riterrà che la mia esperienza, maturata in quindici anni di attività consiliare, il lavoro svolto sul territorio e il percorso istituzionale possano rappresentare la sintesi migliore per guidare il centrodestra, sarò pronto ad assumermi questa responsabilità con entusiasmo, umiltà e spirito di servizio.»
Perché il centrodestra può tornare alla guida della città?
«Perché il centrodestra dispone di una classe dirigente preparata, competente e profondamente radicata sul territorio.
Ma c’è un elemento che considero ancora più importante: oggi il centrodestra è una coalizione che governa insieme e con responsabilità. Lo fa alla Regione Calabria con il presidente Roberto Occhiuto, lo fa alla Provincia di Cosenza e lo ha fatto in tutti i Comuni dove gli elettori hanno scelto una proposta unitaria.
Questo dimostra che esiste una visione condivisa, una classe dirigente capace di lavorare insieme e un metodo di governo fondato sulla responsabilità e sulla concretezza.
Lo dimostra anche il lavoro che il presidente Roberto Occhiuto e la maggioranza regionale stanno portando avanti in Calabria. Le principali rilevazioni demoscopiche lo collocano stabilmente tra i Presidenti di Regione più apprezzati d’Italia. È la conferma che il buon governo viene riconosciuto dai cittadini.
Questa esperienza rappresenta un valore aggiunto anche per Cosenza. Ai cittadini non interessa soltanto chi vince le elezioni; interessa soprattutto avere un’amministrazione competente, credibile e capace di governare bene. È questo il progetto che il centrodestra può offrire alla città.»
Qual è il messaggio che vuole rivolgere ai cosentini?
«Cosenza ha tutte le potenzialità per tornare protagonista. Servono una guida competente, una squadra preparata e una politica capace di ascoltare, programmare e decidere.
I cittadini chiedono serietà, concretezza e un Comune più vicino alle persone. È questa la sfida che attende la prossima amministrazione.»

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